Roma-Pisa consegna tre punti arrivati in maniera fin troppo semplice. Ossigeno per Gasperini dopo la batosta di Pasqua rimediata a San Siro.
Senza strafare
All’Olimpico si è presentato un Pisa a dir poco rassegnato e difensivamente distratto. Fondamentalmente così si spiegano i due gol nel primo tempo, arrivati su gravissimi errori individuali della squadra toscana. Errori sfruttati benissimo da Malen, da solo oppure con la collaborazione di Rensch. Tolti i gol e l’incrocio preso da Pellegrini su punizione la Roma nel primo tempo ha creato poco e nel secondo ancora meno dopo il tris, a quel punto col risultato acquisito.
In mezzo una grande opportunità per pareggiare sventata da Svilar su Tramoni e l’occasione sprecata da Hojholt per poter dimezzare lo svantaggio a inizio ripresa. Il gol avrebbe cambiato lo spartito della partita. Nel complesso non una prestazione esaltante della Roma, con tre tiri tre gol di Malen senza alcuna parata di Semper. Ancora convalescente dopo San Siro, ma quello che serviva per tentare l’ultimo assalto al quarto posto.
Donyell Malen e l’impatto clamoroso in Serie A
Malen arriva a metà gennaio a Roma. Dopo tre mesi scarsi, l’olandese è addirittura terzo nella classifica marcatori della Serie A, al pari di Davis, Højlund, Paz e Yildiz a una sola lunghezza da Douvikas secondo. È vero, incide anche la situazione particolare del campionato italiano, ma rimane quella dell’ex Aston Villa una parabola che impatta fortissimo in Italia, con numeri che raramente si sono verificati per un giocatore arrivato in Italia nel mercato di riparazione. Oggi tre tiri, tre gol: una sentenza. E un’intesa che con Soulé, con il passare dei minuti, può e deve crescere.
Il turno migliore possibile
Con la sfida in casa contro l’ultima in classifica, i giallorossi avevano sulla carta un turno agevole. Considerando che tra sabato e domenica il Como quarto giocherà contro l’Inter capolista, mentre si affronteranno settima contro quinta (Atalanta-Juventus) è il turno di campionato migliore possibile per tornare a tiro di quarto posto. Archiviati questi risultati per la Roma il quadro sarà più ottimista ma non si può più perdere terreno. Già la sfida di sabato prossimo con l’Atalanta farà capire se la parabola stagionale potrà andare verso il quarto oppure addirittura verso il settimo posto.