L’occasione d’oro per rientrare pienamente in corsa per il quarto posto è stata sfruttata al meglio. Il pari tra Napoli e Como, i punti inopinatamente persi da Juventus e Milan hanno consentito alla Roma di avvicinare pericolosamente il quarto posto con una prestazione tra le migliori stagionali.
L’approccio giusto
Un ambiente trascinante ma anche una partita presa in mano da subito, a “folate”. La traversa di Malen su azione veloce, il calcio piazzato sfruttato al meglio da Mancini, le manovre più o meno avvolgenti per i gol di Wesley ed Hermoso. Il tutto poco più di mezz’ora. Una piccola boccata d’aria a inizio ripresa ma poi il piede che torna sull’acceleratore, il gol del 4-0 e il successivo controllo per mezz’ora. Come poche volte in questa stagione in questa dimensione, una Roma padrona della partita praticamente nella sua interezza, favorita tuttavia da un approccio notevole, così come il primo tempo di Bologna.
L’energia giusta (con l’infermeria più vuota)
Controllo della partita costante, per tutta la partita, permessa anche da un’energia messa in campo che la Roma ha avuto a tratti per la stagione. Vuoi per i molteplici impegni europei terminati un mese fa, vuoi per le squadre di Gasperini che nell’ultima parte di stagione spesso vanno a pieno regime. Ora i giallorossi vanno veramente con le marce alte, creando e muovendo tanto il pallone anche a risultato acquisito, il tutto rispetto ad avversari che mostrano segni di cedimento. Con un’arma in più: l’infermeria che si sta svuotando. Dalla trasferta di Bologna il ritorno di Wesley, Dybala più Kone dà ancora più energia e possibilità per Gasperini verso le ultime tre partite, con il derby cruciale per i destini della Roma del presente e del futuro.