Una nuova poltrona odontoiatrica permetterà al Centro T.O.B.I.A. dell’ospedale Grassi di Ostia di ampliare e migliorare le cure rivolte alle persone con gravi disabilità intellettive, cognitive, relazionali o neuromotorie. L’apparecchiatura, consegnata il 14 luglio nell’Aula Sinibaldi, introduce tecnologie avanzate in un servizio che, in poco più di due anni, ha già garantito 2.829 prestazioni a oltre 235 pazienti.
Una nuova poltrona odontoiatrica per il Centro Tobia di Ostia
Il nuovo riunito odontoiatrico è stato donato dall’associazione ScopriAmolautismo e dagli studenti del Corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Le risorse necessarie all’acquisto sono state raccolte durante il tradizionale galà universitario, trasformando un appuntamento studentesco in un intervento destinato alla sanità pubblica.
La poltrona è dotata di strumenti moderni e funzionalità progettate per rendere più efficienti le attività del personale sanitario. Migliorano la precisione delle prestazioni, la sicurezza durante gli interventi e il comfort dei pazienti, aspetto particolarmente importante quando l’accesso alle cure richiede tempi più lunghi, ambienti adeguati e modalità di relazione personalizzate.
Per una persona con disabilità cognitiva o relazionale, anche una visita dentistica può diventare un’esperienza complessa. I rumori degli strumenti, le luci, il contatto fisico e la difficoltà nel comprendere le diverse fasi del trattamento possono provocare paura, agitazione o rifiuto. Un ambulatorio attrezzato e personale preparato consentono di ridurre questi ostacoli e di costruire il percorso sanitario rispettando le caratteristiche del singolo paziente.
Cure odontoiatriche facilitate per le persone con disabilità
Il Centro T.O.B.I.A. della ASL Roma 3 è nato per assicurare percorsi sanitari facilitati alle persone che incontrano maggiori difficoltà nel sottoporsi a visite, esami e trattamenti. Il servizio organizza l’assistenza partendo dalle condizioni cliniche, dalle capacità comunicative e dalle necessità relazionali di ciascun utente.
La presenza della nuova apparecchiatura odontoiatrica amplia le possibilità di intervento in un settore nel quale la prevenzione ha un valore decisivo. Disturbi del cavo orale trascurati possono incidere sull’alimentazione, sulla capacità di comunicare, sul sonno e sulla salute generale. Nei casi più delicati, arrivare tardi alla diagnosi può rendere necessarie procedure maggiormente invasive.
Il potenziamento dell’ambulatorio permette quindi di intervenire prima, programmare controlli periodici e offrire trattamenti in un ambiente già conosciuto dal paziente e dalla sua famiglia. La continuità del rapporto con gli operatori può ridurre l’ansia e rendere più semplice anche il lavoro di chi accompagna quotidianamente la persona nelle diverse necessità assistenziali.
Oltre 2.829 prestazioni effettuate da aprile 2024
I numeri raccontano la crescita del servizio. Dall’apertura, avvenuta nell’aprile del 2024, fino al giugno del 2026, il Centro Tobia della ASL Roma 3 ha erogato oltre 2.829 prestazioni a più di 235 utenti. In media, ciascun paziente ha avuto accesso a diversi interventi, confermando la necessità di percorsi continuativi e multidisciplinari.
Il dato mostra anche quanto sia ampia la domanda di assistenza sanitaria personalizzata nel territorio servito dalla ASL Roma 3. L’azienda sanitaria comprende una vasta area della Capitale e del litorale, con Ostia come riferimento ospedaliero per numerosi quartieri e municipi. Il Grassi assume così un ruolo sempre più rilevante nella presa in carico delle persone che necessitano di tempi, strumenti e competenze specifiche.
L’arrivo del riunito odontoiatrico consentirà di aumentare l’efficienza delle sedute, migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e programmare le prestazioni con una dotazione tecnica adeguata alle esigenze cliniche. Il beneficio atteso riguarda la qualità degli interventi e la possibilità di evitare spostamenti verso strutture lontane, spesso faticosi per i pazienti e per chi li assiste.
Studenti, associazioni e sanità pubblica insieme per Ostia
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato l’assessore regionale all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona Massimiliano Maselli, la direttrice generale della ASL Roma 3 Laura Figorilli, il consigliere regionale Marco Bertucci e il responsabile del Centro Tobia Roberto Morello.
Erano presenti anche l’amministratore delegato e direttore generale dell’Università Campus Bio-Medico Andrea Rossi, il presidente del Corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria Luca Testarelli, il presidente di ScopriAmolautismo Emanuele Federici e una rappresentanza degli studenti guidata da Chiara La Terza.
La donazione assume un significato concreto perché unisce formazione universitaria, volontariato e servizio sanitario. Gli studenti hanno contribuito direttamente all’acquisto di uno strumento che verrà utilizzato ogni giorno per curare bambini, ragazzi e adulti con bisogni assistenziali complessi.
Per i futuri odontoiatri, l’iniziativa richiama anche la responsabilità sociale della professione. La qualità di una cura dipende dalla preparazione tecnica, dalla capacità di ascolto e dall’organizzazione degli spazi. Questo principio diventa ancora più evidente quando il paziente ha difficoltà a comunicare il dolore, manifestare un disagio o comprendere ciò che sta accadendo.
Il Grassi rafforza l’assistenza sanitaria sul litorale romano
La nuova dotazione rappresenta un passo ulteriore nel percorso di crescita del Centro Tobia e dell’ospedale Grassi. Rendere accessibili le cure significa intervenire sulle barriere che possono allontanare le persone più fragili dagli ambulatori, causando ritardi, rinunce e problemi sanitari evitabili.
Per le famiglie, poter contare su un servizio pubblico preparato riduce il carico organizzativo e permette di affrontare le visite con modalità più adatte alle condizioni del proprio familiare. Per gli operatori, disporre di tecnologie aggiornate rende possibile lavorare con maggiore precisione e programmare trattamenti calibrati sulle necessità individuali.
La poltrona odontoiatrica consegnata a Ostia diventa così uno strumento destinato a produrre effetti quotidiani: più prevenzione, diagnosi tempestive, cure vicine al luogo di residenza e un’accoglienza capace di rispettare i tempi del paziente. Risultati misurabili, dentro un servizio che ha già dimostrato di rispondere a un bisogno reale del territorio.
