L’arrivo del nono treno CAF sulla ferrovia Roma-Lido rappresenta un nuovo tassello del programma di rilancio della linea portato avanti dalla Regione Lazio e da Cotral. La cerimonia di presentazione del convoglio, svoltasi giovedì 9 luglio presso il capolinea Cristoforo Colombo di Ostia, è stata l’occasione per fare il punto sugli investimenti in corso, sul piano di manutenzione della flotta e sulle misure previste nei prossimi mesi per incrementare l’affidabilità del collegamento.
La storia del convoglio MA333-334
Il convoglio MA333-334 ha una storia particolare. Consegnato nell’estate del 2024 dopo essere stato trasferito dalla linea A della metropolitana, era rimasto fermo in deposito a causa del contenzioso tra Regione Lazio e Roma Capitale relativo al suo utilizzo. Soltanto nell’ottobre scorso, grazie all’accordo raggiunto dalle parti e all’acquisto definitivo da parte di Cotral, è stato possibile avviarne la revisione generale e completare gli interventi necessari per l’ingresso in servizio.
Oltre alle lavorazioni meccaniche, il treno è stato interessato da interventi sull’impianto di climatizzazione, pensati per migliorare il comfort dei viaggiatori durante il periodo estivo, quando la linea è particolarmente esposta alle alte temperature. Contestualmente entreranno in servizio nuovi macchinisti che hanno completato il percorso di formazione e ottenuto l’abilitazione alla guida.
Con l’arrivo del nuovo convoglio, la flotta della Roma-Lido potrà contare su nove treni CAF, ai quali si affiancano quattro elettrotreni MA200, uno dei quali sarà a sua volta sottoposto a revisione. Una disponibilità che consentirà di affrontare con maggiori risorse la programmazione delle corse nei prossimi mesi.
Ghera: investimenti per migliorare il servizio
Durante la presentazione, l’assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, ha evidenziato come il recupero del convoglio rappresenti il risultato di un importante intervento di revisione, che ha permesso di riportare in esercizio un treno con caratteristiche assimilabili a quelle di un mezzo completamente rinnovato.
L’assessore ha ribadito che il percorso di ammodernamento della Roma-Lido proseguirà sia sul materiale rotabile sia sull’infrastruttura, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la qualità del trasporto offerto ai pendolari.
Fra le misure previste dopo l’estate rientrano l’ingresso di nuovo personale ferroviario, già autorizzato attraverso le procedure di selezione avviate nei mesi scorsi, e un incremento dell’offerta fra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con particolare attenzione alle corse serali.
Ghera ha inoltre fatto il punto sui lavori che RFI sta eseguendo lungo la linea per il rinnovo della rete di alimentazione elettrica. Pur riconoscendo alcuni ritardi accumulati dal cantiere, ha spiegato che è stato chiesto di ridurre l’impatto delle chiusure serali sui viaggiatori, ottenendo lo slittamento dell’avvio delle limitazioni alla fine di luglio. Da fine mese, infatti, la linea chiuderà alle 22.30.
Secondo l’assessore, la situazione della Roma-Lido risulta oggi più stabile rispetto ai mesi precedenti, anche se il livello raggiunto non viene ancora considerato soddisfacente. Per questo motivo la Regione intende proseguire gli investimenti sui treni, sulle infrastrutture e sulle stazioni, compresa quella di Ostia Antica, attualmente interessata da un importante intervento di riqualificazione.
Dolfi: manutenzione continua e revisione dell’intera flotta
La parte più ampia della presentazione è stata dedicata al programma illustrato da Enrico Dolfi, direttore generale di Cotral e responsabile dell’esercizio delle linee Roma-Lido e Roma-Viterbo, che ha descritto la strategia predisposta per garantire continuità alle corse in attesa del progressivo rinnovo del parco rotabili.
Dolfi ha ricordato che i treni CAF in esercizio hanno ormai circa venticinque anni, ma possono continuare a essere utilizzati grazie a un programma di manutenzione costante e approfondito. Per descriverne la situazione ha usato il paragone con un atleta esperto che, se adeguatamente seguito e allenato, può continuare a competere ad alti livelli.
In quest’ottica Cotral ha avviato la gara per la revisione generale dell’intera flotta CAF, resa possibile grazie ai finanziamenti della Regione Lazio. L’appalto, del valore di circa 17 milioni di euro, prevede una revisione straordinaria completa dei convogli, con lo smontaggio delle casse, la revisione degli organi meccanici, il controllo e l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza, il rifacimento dei cablaggi, la manutenzione degli impianti di climatizzazione e il ripristino delle parti esterne.
Parallelamente è stato avviato un piano di assunzioni rivolto sia al personale addetto alla manutenzione sia a quello impiegato nell’esercizio ferroviario. Una delle principali novità organizzative riguarda l’attivazione di un presidio manutentivo operativo ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, sulla Roma-Lido e sulla Roma-Viterbo.
Squadre nei piazzali per ridurre i tempi di fermo
Il direttore generale ha spiegato che in passato anche anomalie di lieve entità comportavano spesso il trasferimento del convoglio presso l’officina della Magliana, con conseguenti tempi di fermo che riducevano il numero di treni disponibili durante la giornata. Per superare questa criticità sono state costituite squadre di manutenzione direttamente nei piazzali ferroviari di Cristoforo Colombo e Catalano, così da intervenire immediatamente sui guasti meno complessi.
Anche un semplice malfunzionamento, come una segnalazione di bordo o un componente non funzionante, può impedire la circolazione del treno per ragioni di sicurezza. La possibilità di effettuare gli interventi direttamente sul posto dovrebbe consentire di ridurre sensibilmente i tempi di indisponibilità dei convogli, limitare il ricorso alle soppressioni e aumentare l’affidabilità complessiva della linea.
Graffiti, un problema che riguarda anche la sicurezza
Nel corso del suo intervento Dolfi ha affrontato anche il tema dei graffiti, spiegando come il fenomeno abbia assunto caratteristiche diverse rispetto al passato. Gli episodi non riguardano più soltanto i depositi durante le ore notturne, ma avvengono sempre più spesso mentre i treni sono in esercizio.
Il direttore generale ha descritto una dinamica nella quale alcuni soggetti salirebbero a bordo del convoglio per azionare il freno di emergenza durante la marcia, provocandone l’arresto. Una volta fermato il treno, gruppi organizzati presenti all’esterno avrebbero pochi minuti a disposizione per ricoprirlo di graffiti.
Per Cotral il problema non è rappresentato soltanto dal danno economico, che per ogni intervento di rimozione può variare mediamente fra i 7.000 e i 12.000 euro, ma soprattutto dalle possibili conseguenze sulla sicurezza. Una frenata improvvisa può provocare la caduta dei passeggeri, mentre l’apertura delle porte in punti non idonei potrebbe indurre qualcuno a scendere dal convoglio, con il rischio di attraversare la sede ferroviaria.
Per questo motivo Cotral ha avviato un confronto con la Prefettura e con le Forze dell’Ordine, annunciando specifiche attività di contrasto e di indagine per individuare i responsabili e limitare un fenomeno considerato sempre più pericoloso per i viaggiatori e per la regolarità delle corse.
Il programma di rilancio della Roma-Lido
L’ingresso del nono treno CAF rappresenta soltanto uno degli elementi del programma di rilancio della Roma-Lido. Accanto al recupero del materiale rotabile, Regione Lazio e Cotral puntano sulla manutenzione continua, sulla revisione della flotta, sulle nuove assunzioni, sugli interventi infrastrutturali e su una maggiore attenzione alla sicurezza, con l’obiettivo dichiarato di rendere la linea progressivamente più affidabile e rispondere alle esigenze dei pendolari.
Andrea Castano – Odissea Quotidiana