Monte Livata, fulmine su tre scout: 16enne lotta in terapia intensiva

Fulmine sul Monte Livata durante un campo scout: un 16enne è gravissimo al Gemelli. Altri due ragazzi ricoverati a Tivoli
Di Alessandra Monti
Fulmine su campeggio (ricostruzione AI)
Fulmine su campeggio (ricostruzione AI)

Una settimana scout sul Monte Livata, nel territorio di Subiaco, si è trasformata in una grave emergenza durante un violento temporale. Un ragazzo di 16 anni è stato colpito da un fulmine ed è ora ricoverato in terapia intensiva pediatrica al Policlinico Gemelli di Roma, con prognosi riservata. Insieme a lui si trovavano altri due giovani, rimasti feriti in modo meno serio e trasportati all’ospedale di Tivoli.

Il temporale sul Monte Livata e quei pochi metri verso l’attrezzatura

Il sedicenne faceva parte di un gruppo scout che stava trascorrendo alcuni giorni in un campo attrezzato nella zona del Monte Livata, una delle mete montane più frequentate del Lazio durante l’estate.

Quando il temporale ha investito l’area, il ragazzo si è mosso insieme ad altri due componenti del gruppo per recuperare alcune attrezzature rimaste nelle vicinanze di un albero. Un’azione apparentemente semplice, compiuta nel pieno del peggioramento meteorologico.

Proprio in quel momento una scarica ha raggiunto la zona.

Il sedicenne ha riportato le conseguenze più serie. Gli altri due ragazzi sono stati coinvolti dallo stesso episodio, ma con effetti meno gravi.

La dinamica riporta l’attenzione su uno dei pericoli più sottovalutati durante i temporali estivi in montagna. L’evoluzione del meteo può essere molto rapida e un’area frequentata fino a pochi minuti prima può diventare improvvisamente esposta a fulmini, vento intenso e precipitazioni violente.

Il 16enne al Gemelli, prognosi riservata

I soccorsi sono scattati immediatamente. Il personale del 118 ha prestato le prime cure al ragazzo e, considerata la gravità delle sue condizioni, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.

Il sedicenne è stato trasferito al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato affidato alla terapia intensiva pediatrica diretta dal professor Marco Piastra.

Le sue condizioni restano molto gravi. La prognosi è riservata.

In situazioni di questo tipo i medici devono valutare numerosi possibili effetti della scarica elettrica. L’energia liberata da un fulmine può interessare il cuore, il sistema nervoso, la respirazione e altri organi, con conseguenze che possono richiedere un monitoraggio continuo.

Per questo motivo il ragazzo resta sottoposto alle cure intensive e agli accertamenti necessari per verificare l’evoluzione del quadro clinico.

Gli altri due scout ricoverati a Tivoli

Gli altri due ragazzi presenti vicino al sedicenne sono stati a loro volta soccorsi e trasferiti all’ospedale di Tivoli in codice giallo.

Le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.

La differenza fra le conseguenze riportate dai tre giovani può dipendere dal punto in cui la scarica ha colpito, dalla distanza dal fulmine e dal percorso seguito dalla corrente attraverso il terreno o gli oggetti presenti nelle vicinanze.

Nel caso di una scarica atmosferica, infatti, non è necessario essere colpiti direttamente per riportare lesioni. Parte dell’energia può propagarsi nell’area circostante e coinvolgere chi si trova nelle immediate vicinanze.

Carabinieri sul posto, verifiche sulla dinamica

Sul Monte Livata sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Subiaco, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto avvenuto.

L’incidente riporta inevitabilmente al tema della sicurezza nelle attività all’aperto durante i temporali. In presenza di fulmini, restare vicino ad alberi isolati o in zone esposte aumenta il rischio. Anche il recupero di tende, zaini o altre attrezzature dovrebbe essere rimandato quando il temporale è già in corso e la zona non offre un riparo adeguato.

Il Monte Livata durante i mesi estivi ospita numerosi gruppi organizzati, famiglie ed escursionisti. La montagna offre spazi ideali per campeggi e attività nella natura, ma richiede anche grande attenzione ai cambiamenti improvvisi delle condizioni atmosferiche.

Le prossime ore decisive per il ragazzo

Adesso l’attenzione resta concentrata soprattutto sul sedicenne ricoverato al Gemelli.

Le prossime ore saranno importanti per capire come il suo organismo reagirà alle cure e quali conseguenze abbia prodotto la scarica. Il ragazzo continua a essere assistito nella terapia intensiva pediatrica, mentre la prognosi resta riservata.

Un temporale estivo, un breve spostamento per recuperare del materiale e una scarica improvvisa hanno trasformato una giornata al campo scout in una corsa contro il tempo. Sul Monte Livata i soccorsi hanno fatto tutto il possibile per trasferire rapidamente il giovane nella struttura più adatta. Ora la battaglia si combatte nelle stanze del Gemelli.

 
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