Metro A, riapre Lepanto. Dall’autunno cantieri e chiusure da Ponte Lungo a Cinecittà

La fermata era stata chiusa il 18 luglio per consentire gli interventi legati al rinnovo integrale degli ambienti
Di Fabio Vergovich
Metro Lepanto
Metro A, fermata Lepanto

Dopo oltre un mese di lavori riapre oggi, lunedì 31 agosto, la stazione Lepanto della Metro A. La fermata era stata chiusa il 18 luglio per consentire gli interventi legati al rinnovo integrale degli ambienti. Con il ritorno in servizio della stazione del quartiere Prati si conclude una delle fasi più impegnative del programma di riqualificazione della linea, ma il calendario dei cantieri è tutt’altro che terminato: dall’autunno gli interventi si sposteranno infatti lungo la tratta compresa fra Ponte Lungo e Cinecittà, coinvolgendo dieci stazioni.

Lepanto riapre dopo la chiusura iniziata il 18 luglio

La riapertura di Lepanto rappresenta un passaggio importante soprattutto per chi utilizza quotidianamente la Metro A per raggiungere Prati, il centro e la zona del Vaticano. La chiusura completa della fermata, necessaria per consentire l’esecuzione degli interventi non compatibili con la presenza dei passeggeri, aveva inevitabilmente modificato gli spostamenti di residenti, lavoratori e turisti.

Gli interventi rientrano nel più ampio progetto di rinnovo delle stazioni della linea A, una delle infrastrutture di trasporto pubblico più utilizzate della Capitale e da anni interessata da lavori di manutenzione e riqualificazione.

Finora il programma ha coinvolto Battistini, Cipro, Ottaviano, Lepanto e Spagna, con cantieri organizzati in modo da mantenere, quando possibile, le fermate accessibili ai passeggeri e concentrare le chiusure totali nelle fasi tecnicamente incompatibili con l’esercizio.

Metro A, adesso tocca a dieci stazioni verso Cinecittà

La nuova fase riguarderà un tratto particolarmente importante della linea, attraversato ogni giorno da migliaia di romani provenienti dai quartieri Appio, Tuscolano e Don Bosco.

Le stazioni interessate saranno Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino, Porta Furba-Quadraro, Numidio Quadrato, Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subaugusta e Cinecittà.

Gli interventi sono stati messi a gara attraverso due procedure pubblicate nel febbraio scorso dalla società Giubileo 2025 e rappresentano di fatto la prosecuzione del programma già sperimentato nella parte centrale e nord-occidentale della Metro A.

L’obiettivo è intervenire sugli ambienti delle stazioni attraverso un rinnovo complessivo che non si limiti alla manutenzione ordinaria, ma consenta di riqualificare strutture che in diversi casi mostrano il peso degli anni e dell’utilizzo intensissimo della linea.

Cantieri dall’autunno, poi chiusure fino a un mese e mezzo

Per i passeggeri il punto più importante riguarda le modalità con cui saranno organizzati i lavori. I cantieri dovrebbero partire già nel corso dell’autunno e seguire un modello simile a quello adottato nelle fermate già interessate dalla riqualificazione.

In una prima fase le stazioni resteranno aperte quando le lavorazioni saranno compatibili con il normale transito dei viaggiatori. Successivamente, quando gli interventi richiederanno di operare sull’intera struttura o comunque in condizioni incompatibili con l’accesso del pubblico, sarà necessaria la chiusura temporanea.

La durata prevista per queste fasi più invasive dovrebbe essere indicativamente compresa fra un mese e un mese e mezzo per ciascuna stazione, anche se il calendario preciso dipenderà dall’avanzamento dei singoli cantieri.

Non significa quindi che le dieci fermate chiuderanno contemporaneamente. L’organizzazione dovrà necessariamente essere progressiva, proprio per evitare di rendere inutilizzabile un tratto così ampio della linea e limitare per quanto possibile le conseguenze sulla mobilità cittadina.

Metro A, autunno delicato per i pendolari dell’Appio-Tuscolano

Il passaggio dei lavori verso Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani e le fermate della Tuscolana avrà inevitabilmente un impatto significativo. Si tratta infatti di stazioni che servono quartieri densamente popolati e che rappresentano uno dei principali collegamenti con il centro per una vasta parte del quadrante sud-est di Roma.

Particolarmente rilevante sarà quindi la programmazione delle chiusure e dei servizi alternativi. Atac comunicherà progressivamente date, modalità operative e modifiche alla circolazione man mano che i singoli cantieri entreranno nella fase esecutiva.

Per gli utenti della Metro A si apre così un nuovo periodo di lavori dopo le numerose modifiche alla circolazione affrontate negli ultimi anni. La riapertura di Lepanto restituisce oggi alla linea una fermata strategica, mentre dall’autunno l’attenzione si sposterà sulla parte della città compresa fra l’Appio e Cinecittà, dove il programma di riqualificazione entrerà nella sua prossima fase.

 
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