La Lazio vince 2-0 sul campo del Venezia e completa una serata perfetta per la propria classifica. Dopo cinque giornate i biancocelesti salgono a 13 punti e raggiungono Roma e Inter, fermatesi sul 2-2 nello scontro diretto dell’Olimpico. Al Penzo decidono Zaccagni su rigore e Noslin, ma prima dei gol c’è un intervento che vale quasi quanto una rete: Mandas para il penalty di Yeboah nel primo tempo.
La trasferta veneziana è più complicata di quanto racconti il risultato finale. Il Venezia parte con coraggio e al 17′ ha l’occasione più importante della prima frazione. Yeboah va sul dischetto, Mandas intuisce e respinge. Il portiere della Lazio diventa poi decisivo anche sulle conclusioni di Sohm e Adams, consentendo ai suoi di arrivare all’intervallo senza subire gol.
La squadra di Gattuso non riesce inizialmente a controllare la partita come vorrebbe. Il Venezia trova spazi, aumenta la pressione e costringe la Lazio a difendersi più del previsto. Gli ospiti producono qualche iniziativa offensiva ma senza riuscire a trasformarla in un vantaggio concreto.
Nella ripresa cambia tutto.
Al 49′ Zaccagni serve Taylor nell’area veneziana e l’intervento di Yeboah viene giudicato falloso. Dopo il controllo del Var, il rigore viene confermato. Al 51′ Zaccagni calcia dagli undici metri e firma lo 0-1.
Passano appena nove minuti e la Lazio raddoppia. Zaccagni partecipa ancora all’azione, Nuno Tavares mette il pallone in mezzo dalla sinistra e Noslin arriva con i tempi giusti, superando Stankovic di testa. È il gol che spezza definitivamente l’equilibrio della gara e permette alla squadra di Gattuso di affrontare il finale senza dover forzare ulteriormente.
Il Venezia prova a reagire, ma la Lazio concede poco. Gattuso cambia progressivamente uomini e caratteristiche della squadra, inserendo nuove energie e controllando soprattutto gli spazi centrali. Il risultato non cambia più.
Il 2-0 del Penzo diventa ancora più pesante guardando quanto accaduto poche ore prima a Roma, dove Roma e Inter avevano pareggiato 2-2. Giallorossi, nerazzurri e Lazio si ritrovano così insieme a quota 13 punti dopo cinque giornate di Serie A.
Per la Lazio arriva quindi una vittoria costruita in due momenti molto diversi. Nel primo tempo la squadra ha avuto bisogno soprattutto di Mandas e della capacità di resistere nei passaggi più difficili. Nella ripresa sono emerse qualità offensive, maggiore precisione e capacità di capitalizzare rapidamente gli episodi.
Zaccagni si conferma centrale non soltanto per il rigore trasformato, ma anche per la partecipazione alle azioni decisive. Noslin aggiunge il gol della tranquillità, mentre Mandas lascia Venezia senza reti subite dopo avere neutralizzato l’occasione che avrebbe potuto cambiare completamente la partita.
La Lazio torna a Roma con uno 0-2 e con una classifica che, almeno dopo cinque giornate, la colloca sullo stesso piano delle due squadre protagoniste del big match dell’Olimpico.