Eur, 25 cani dei canili alla Notte Bianca: sette cercano un’adozione del cuore

L’appuntamento è in viale Tupini e viale America, dove torna “Il canile va in città”, evento dedicato alle adozioni responsabili
Di Fabio Vergovich
"Il Canile va in città", foto di repertorio, dal sito di Roma Capitale
Il Canile va in città (Foto di repertorio, dal sito di Roma Capitale)

Il laghetto dell’Eur si prepara ad accogliere una serata diversa: sabato 20 giugno, alle 18.30, 25 cani provenienti dai canili di Roma saranno presentati al pubblico durante la Notte Bianca EUR. L’appuntamento è in viale Tupini e viale America, dove torna “Il canile va in città”, evento dedicato alle adozioni responsabili.

Canili di Roma all’Eur: la città incontra i cani in cerca di casa

La dodicesima edizione porta nel quartiere Eur un tema che riguarda tutta Roma: il destino dei cani ospitati nei canili comunali e nelle strutture convenzionate. L’idea è semplice e diretta. Far uscire idealmente il canile dai suoi spazi abituali, portare i cani in mezzo alle persone, creare incontri veri e dare ai cittadini la possibilità di conoscere animali che potrebbero entrare in famiglia.

La serata non è una vetrina qualunque. L’adozione di un cane richiede tempo, attenzione e informazioni corrette. Per questo la presenza di volontari, associazioni e operatori è decisiva. Chi si avvicina a uno dei cani può ricevere indicazioni sul carattere, sulle necessità quotidiane, sul percorso più adatto e sulle responsabilità da assumere. In una città grande come Roma, dove molti animali finiscono nei canili dopo abbandoni, rinunce o situazioni familiari difficili, avvicinare il pubblico in un luogo aperto e frequentato può fare la differenza.

Muratella, Ponte Marconi e strutture convenzionate: chi sono i 25 cani presenti

I 25 cani arrivano dai canili comunali di Muratella e Ponte Marconi e dalle strutture convenzionate di Valle Grande, Panda e Mente Naturale. Ognuno sarà presentato al pubblico con il supporto di chi lo segue ogni giorno. Questo passaggio è fondamentale, perché un’adozione ben riuscita nasce dalla compatibilità con la famiglia, con la casa, con i tempi di chi adotta e con eventuali altri animali già presenti.

Roma conosce bene il tema dei canili. Muratella e Ponte Marconi sono nomi familiari per chi si occupa di animali in città, e rappresentano luoghi nei quali il lavoro quotidiano unisce gestione, cura, recupero e ricerca di nuove famiglie. Portare quei cani all’Eur significa renderli visibili fuori dai circuiti abituali del volontariato, intercettando anche persone che non seguono pagine dedicate e non frequentano abitualmente le strutture.

Adozioni del cuore: i sette cani più fragili cercano una famiglia

Sette dei 25 cani saranno protagonisti delle “adozioni del cuore”. Sono animali anziani o malati, spesso meno richiesti rispetto ai cuccioli o ai cani giovani. Eppure sono proprio loro ad avere bisogno con maggiore urgenza di una casa, di cure stabili e di una presenza affettuosa. La loro storia chiede una scelta matura: non basta l’emozione del momento, serve la volontà di accompagnarli in una fase delicata della vita.

Queste adozioni hanno un valore particolare perché mostrano la parte più vera del rapporto con un animale. Accogliere un cane anziano può voler dire adattare i ritmi, accettare controlli veterinari più frequenti, offrire sicurezza a chi ha già vissuto molto. Accogliere un cane malato significa informarsi bene, valutare le proprie possibilità e poi scegliere con consapevolezza. Il messaggio della serata passa anche da qui: nei box non ci sono numeri, ci sono storie.

Andrea Rivera, Leonardo Bocci, Kaspar Capparoni e Rex alla sfilata

A presentare i cani, come nelle precedenti edizioni, ci sarà Andrea Rivera. L’attore e cantante accompagnerà la sfilata insieme a esponenti istituzionali e cittadini. In questa edizione parteciperanno anche Leonardo Bocci e Kaspar Capparoni, con il cane Rex, mascotte del Commissariato di Polizia di Porta Maggiore. La presenza degli ospiti rende l’appuntamento più visibile, ma il centro della serata resteranno i cani e il loro possibile incontro con una famiglia.

Il clima della Notte Bianca EUR può aiutare a intercettare un pubblico ampio: residenti del quartiere, famiglie a passeggio, persone arrivate per gli eventi della serata, curiosi attratti dalla presenza degli animali. Proprio questa mescolanza rende l’iniziativa adatta a Roma. Una città grande, spesso dispersiva, può riscoprire un tema concreto passando da una situazione semplice: guardare negli occhi un cane e chiedersi se sia arrivato il momento di adottare.

Microchip gratuito: cosa potranno fare i cittadini presenti

Durante l’evento sarà possibile accedere alla microchippatura gratuita dei cani presenti. È un servizio pratico e importante, perché il microchip collega l’animale al proprietario e consente di risalire alla famiglia in caso di smarrimento. In una città estesa come Roma, dove gli animali possono perdersi facilmente in parchi, strade trafficate e aree verdi, l’identificazione è uno strumento di protezione.

La microchippatura gratuita affianca il tema delle adozioni responsabili. Chi ha già un cane può cogliere l’occasione per regolarizzare o verificare la posizione dell’animale. Chi pensa di adottare può ricevere informazioni sulle procedure e sugli obblighi. In entrambi i casi, la serata non si limita a sensibilizzare: offre un servizio concreto e immediato.

Perché “Il canile va in città” è diventato un appuntamento fisso a Roma

Arrivato alla dodicesima edizione, “Il canile va in città” è ormai un appuntamento riconoscibile per molti romani. Il motivo è chiaro: porta un tema spesso percepito come lontano in un contesto vicino, familiare, accessibile. Non chiede ai cittadini di andare subito in canile. Fa il primo passo in direzione della città.

La Garante degli animali di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, ha richiamato il percorso fatto in questi anni, segnato dai cani che hanno trovato casa e dalla partecipazione crescente dei cittadini. È un passaggio significativo per una capitale nella quale la convivenza con gli animali richiede regole, rispetto e servizi. Ogni adozione riuscita riduce la permanenza nei canili, aiuta le strutture e cambia il destino di un animale.

Sabato 20 giugno, all’Eur, il pubblico potrà conoscere 25 cani e, forse, riconoscere in uno di loro il compagno da portare a casa. Non sarà una scelta da fare di fretta. Sarà l’inizio possibile di un percorso, con il supporto di chi lavora ogni giorno accanto agli animali. Per molti sarà una serata della Notte Bianca. Per alcuni cani potrebbe diventare il giorno in cui Roma li ha finalmente visti.

 
CATEGORIA

Eventi

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista