La rubrica di RomaIT che celebra le date

Controtempo, riavvolgiamo il nastro dei 12 giugno

In questa giornata impregnata di Storia, nascevano Anne Frank e Bush Sr. e moriva Berlusconi: inoltre, Mandela era condannato all’ergastolo e scoppiava il caso O.J. Simpson
Di Mirko Ciminiello
Controtempo, orologi distorti al tramonto
Controtempo, orologi distorti al tramonto

Nella nuova puntata di Controtempo, la rubrica di RomaIT che celebra le date, riavvolgiamo il nastro di quella odierna. Una di quelle che godevano di un posto in prima fila mentre la Storia, soprattutto recente, si svolgeva. Sia in riferimento ai personaggi che a essa hanno associato il proprio nome, sia agli avvenimenti che vi sono occorsi.

Controtempo, orologi distorti al tramonto
Controtempo, orologi distorti al tramonto

I personaggi associati al 12 giugno

Di 12 giugno nasceva, nel 1929, Anne Frank, che in occasione del suo tredicesimo compleanno riceveva in dono il diario che ne avrebbe perpetuato il ricordo. Lo redasse in due anni, mentre si nascondeva con la famiglia e altri quattro fuggitivi in un magazzino di Amsterdam, indicato ai Nazisti da un delatore rimasto ignoto. Dopo la deportazione, morì di tifo a Bergen-Balsen ventiquattr’ore dopo la sorella maggiore Margot, poche settimane prima che il campo di concentramento venisse liberato.

Anne Frank
Anne Frank (1929-1945). © Photo Collection Anne Frank House / Wikimedia Commons

Un lustro prima, nel 1924, veniva invece al mondo George H. W. Bush, 41simo Presidente Usa e padre del 43simo (e quasi omonimo) inquilino della Casa Bianca. Si arruolò appena compì diciott’anni, diventando uno dei più giovani aviatori della Marina statunitense e salvandosi quasi miracolosamente quando i Giapponesi abbatterono il suo aereo, nel 1944. Amante del paracadutismo, si lanciò anche in età molto avanzata, quando era già stato ridotto in sedia a rotelle dal morbo di Parkinson che doveva essergli fatale.

George H. W. Bush
George H. W. Bush (1924-2018). © Archstl.org / Wikimedia Commons

Quest’oggi è altresì l’anniversario della morte (nel 2023) di Silvio Berlusconi, quattro volte Premier italiano, nonché l’unico a essere rimasto in carica per un’intera legislatura (2001-2006). Da giovane cantò nella band dell’amico Fedele Confalonieri, che lo licenziò rimproverandogli di passare troppo tempo in mezzo al pubblico anziché suonare il contrabbasso. È il più vincente proprietario italiano di una squadra di calcio (il Milan), e precedentemente era stato anche allenatore – del club giovanile Torrescalla-Edilnord, da lui co-fondato.

Silvio Berlusconi. Marina Berlusconi
Silvio Berlusconi (1936-2023). Immagine dalla sua pagina Facebook

Avvenimenti Controtempo

Nel medesimo giorno, nel 1994, Nicole Brown Simpson, ex moglie di O. J. Simpson, veniva assassinata a Los Angeles insieme al cameriere Ronald Lyle Goldman. Del duplice omicidio, in quello che sarebbe stato definito il “processo del secolo”, fu accusato l’ex campione di football americano e attore. Il quale venne assolto in sede penale, ma giudicato colpevole nella causa civile intentata dalle famiglie delle vittime, che vennero risarcite con 67 milioni di dollari totali.

Foto segnaletica di O. J. Simpson. Controtempo
Foto segnaletica di O. J. Simpson (1947-2024). © LAPD / Wikimedia Commons

A proposito di controversie giudiziarie, nel 1964 il futuro numero uno sudafricano Nelson Mandela veniva condannato all’ergastolo per sabotaggio e alto tradimento. Crimini punibili con la pena di morte, a cui Madiba e gli altri otto imputati sfuggirono trasformando il Tribunale di Pretoria nel banco degli imputati per l’apartheid. D’altronde il nome attribuitogli alla nascita, Rolihlahla, significa “attaccabrighe” in lingua xhosa: curioso, soprattutto per qualcuno destinato a ottenere (nel 1993) il Premio Nobel per la Pace!

Nelson Mandela
Nelson Mandela (1918-2013). © John Mathew Smith / Flickr

Infine, nel 1990 il Parlamento dell’allora Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa adottava formalmente la dichiarazione di sovranità statale. La firma venne apposta dal leader del Soviet Supremo Boris Eltsin, e ha dato origine alla ricorrenza nazionale denominata “Giornata della Russia”. L’aspetto singolare è che, esattamente 12 mesi dopo, il corvo bianco divenne il primo Presidente della Federazione Russa: trame e intrecci, dopotutto, si divertono ad andare “controtempo”.

 
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