Cinecittà diventa capitale dello street food: tre giorni di sapori, musica e ingresso libero

Di Fabio Vergovich
Street Food Pesce
Street Food Pesce

Per tre giorni Cinecittà cambierà ritmo, profumo e colori. Dall’8 al 10 maggio 2026, via Stefano Oberto, a due passi dal Parco Michele Giraldi, ospiterà per la prima volta il TTS Street Food, il format che porta nei quartieri romani food truck, cucine espresse, tavoli all’aperto, musica e sapori da ogni parte d’Italia e del mondo. Un debutto pensato per trasformare un parcheggio del VII Municipio in una piccola città del gusto, aperta a tutti e con ingresso libero.

TTS Street Food a Cinecittà, tre giorni da vivere all’aperto

Chi conosce Cinecittà sa bene che qui la vita di quartiere ha un carattere forte: strade larghe, palazzi abitati da generazioni, famiglie, studenti, comitive, lavoratori, cinema, metro, parchi, negozi e quella romanità quotidiana che non ha bisogno di mettersi in posa. L’arrivo del TTS Street Food si inserisce proprio in questo paesaggio urbano, portando una festa popolare, gastronomica e serale in un punto facilmente raggiungibile.

L’area di via Stefano Oberto sarà allestita con scenografie, luci, musica, tavoli e sedute. L’obiettivo è ricreare l’atmosfera tipica dei villaggi TTS: non una semplice fila di stand, ma uno spazio dove fermarsi, scegliere, assaggiare, tornare al tavolo, incontrare amici, portare i bambini, restare fino a sera. Una formula che funziona perché unisce immediatezza e cura, informalità e organizzazione.

Il programma è semplice: venerdì 8 maggio apertura dalle 17 alle 24, sabato 9 e domenica 10 maggio dalle 12 alle 24. L’ingresso sarà libero, dettaglio non secondario in una fase in cui molte famiglie cercano occasioni di svago accessibili senza rinunciare alla qualità dell’esperienza.

Street food a Cinecittà, cosa si mangia nel villaggio di via Stefano Oberto

Il piatto forte sarà la presenza di oltre 20 Street Chef, con food truck e stand cucina pronti a preparare ricette espresse. Il pubblico troverà panini con hamburger di chianina o scottona, sfilacciato di suino nero iberico, proposte di pesce con tonno, polpo arrosto, fritture di alici, moscardini, calamari e baccalà.

La parte regionale promette un viaggio molto concreto dentro l’Italia del cibo di strada. Dalla Sicilia arriveranno cannoli, arancine, pane e panelle, sfincione e pane ca meusa. Dalla Puglia bombette allo spiedo, puccia artigianale farcita, panzerotti e focaccia barese. Dalle Marche olive ascolane, mozzarelline al tartufo e cremini. Dall’Abruzzo gli arrosticini di pecora, uno dei grandi classici delle manifestazioni gastronomiche all’aperto.

Ci saranno anche fritti espressi, carciofo alla giudia e altre specialità che parlano una lingua familiare ai romani. Il bello dello street food, quando è costruito bene, sta proprio in questo: si può passare da un sapore di casa a un piatto lontano pochi metri dopo, senza formalità, senza menu rigidi, senza dover scegliere un solo tipo di cucina per tutta la serata.

Cinecittà Street Food, Messico, Venezuela, Grecia, India, Spagna e Argentina

La tappa di Cinecittà non si fermerà alle specialità italiane. Una parte importante del villaggio sarà dedicata alle cucine internazionali. Dal Messico arriveranno jalapeño fritti ripieni di formaggio, nachos, burritos e tacos. Dal Venezuela arepas di mais con carne mechada, tostones dorati e cachapas filanti. La Grecia porterà pita gyros, souvlaki e dolmades.

Spazio anche all’India, con tikka chicken alla brace, pollo al curry, pani puri e samosa. Le steak house americane porteranno slow smoked BBQ, ribs e pulled pork, mentre dalla Spagna arriveranno paella valenciana, patatas bravas e sangria. Dalla Penisola Iberica anche smash burger e specialità di suino nero. L’Argentina sarà presente con empanadas e asado allo spiedo.

È una mappa gastronomica pensata per chi ama provare, dividere, cambiare idea. Un gruppo può arrivare insieme e ordinare piatti completamente diversi: chi sceglie il panino, chi la paella, chi l’arrosticino, chi il burrito, chi il fritto di pesce. Il tavolo diventa così il punto d’arrivo di un giro fra profumi, fiamme, griglie e cucine mobili.

Gluten free, dolci e cocktail: il lato più inclusivo della festa

Il TTS Street Food di Cinecittà guarda anche a chi ha esigenze alimentari specifiche. Per il gluten free sarà presente “A Tutto Mais”, con arepas ed empanadas a base di mais, carne mechada e birra gluten free, in uno spazio indicato dagli organizzatori come senza rischio di contaminazione. Alla Rueda proporrà paella e crocchette di patanegra. Altri stand avranno opzioni prive di glutine, ma con possibili rischi di contaminazione, dettaglio utile per chi deve fare attenzione.

Per chi cerca qualcosa di dolce, la scelta sarà ampia: tiramisù, crepes espresse, cannoli, cassatine, cremolati, delizie al pistacchio, brioche col tuppo farcite al momento, cheesecake e altre proposte da passeggio. È il tipo di offerta che allunga la permanenza: si cena, si resta, si prende un dolce, si ascolta musica, si fa un altro giro.

Anche il bere avrà il suo spazio. In esclusiva per il TTS Food sarà disponibile la Birra Cruda non Filtrata prodotta da Landshuter Brauhaus, storico birrificio bavarese. Con Drink Lab, nato dalla collaborazione con Campari Group, arriveranno cocktail e Spritz preparati da barman esperti. Dentro il villaggio ci sarà anche attenzione alla riduzione della plastica, grazie all’acqua minerale in brick riciclabile Tetra Pak.

Cinecittà, una festa di quartiere con respiro romano

Per Romait, la notizia non è solo “cosa si mangia”. È anche dove accade. Cinecittà è uno dei quartieri simbolo della Roma fuori dal centro turistico, una zona che ha bisogno di iniziative vive, ben organizzate e capaci di far uscire le persone di casa senza costringerle ad attraversare la città. Un evento come questo può portare movimento, curiosità e presenza, con un impatto immediato sulla percezione dello spazio pubblico.

La riuscita dipenderà naturalmente dalla partecipazione e dalla capacità di gestire flussi, pulizia, accessi e convivenza con i residenti. Ma la formula ha un pregio evidente: rende un luogo quotidiano diverso per qualche giorno, lo illumina, lo riempie di odori e voci, lo fa diventare un punto di ritrovo.

Dall’8 al 10 maggio, Cinecittà avrà il suo villaggio del gusto. Non servirà prenotare un viaggio per assaggiare cucine lontane, né entrare in un ristorante per vivere una serata speciale. Basterà arrivare in via Stefano Oberto, scegliere da quale food truck cominciare e lasciarsi guidare dal profumo della griglia, dal suono della musica e dalla voglia, molto romana, di stare insieme all’aperto.

 
CATEGORIA

Eventi

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista