Centodieci, il deposito di Centocelle apre le porte per celebrare la storia del trenino della Casilina

Odissea Quotidiana e Atac organizzano quattro giornate di visite gratuite per i 110 anni della linea Termini-Centocelle
Di Lina Gelsi
Tram Centodieci

A Centocelle si celebrano 110 anni di storia ferroviaria con un’iniziativa che unisce memoria, cultura e mobilità. In occasione dell’anniversario dell’inaugurazione della linea Termini-Centocelle, Odissea Quotidiana e Atac promuovono “CENTODIECI”, una serie di giornate a porte aperte dedicate al celebre trenino della Casilina, infrastruttura che per oltre un secolo ha accompagnato l’evoluzione dell’area orientale della Capitale.

L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 giugno e per il 20 e 21 giugno, dalle ore 9 alle 13, presso il deposito di Centocelle. L’accesso sarà libero e gratuito attraverso l’ingresso dell’ex stazione di Centocelle, in via Casilina 871. Un’occasione rara per entrare in uno dei luoghi simbolo della storica ferrovia e conoscere da vicino il suo passato e le prospettive future.

L’evento coincide con il 110° anniversario dell’apertura del primo tratto della ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone, inaugurato il 12 giugno 1916 tra Roma e Genazzano. Nata come linea a scartamento ridotto gestita dalla Società per le Ferrovie Vicinali, la ferrovia rappresentò per decenni un collegamento fondamentale tra la Capitale e numerosi centri della provincia, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei territori attraversati.

Conosciuta da generazioni di romani come il “trenino della Casilina”, la linea arrivò a collegare Roma con Fiuggi e Frosinone, diventando uno dei simboli della mobilità dell’area est della città. Nel corso del tempo, le progressive chiusure e trasformazioni ne hanno ridotto l’estensione fino all’attuale tratta urbana, ma il suo valore storico e identitario continua a essere riconosciuto da cittadini, appassionati e studiosi del trasporto pubblico.

Tra le principali attrazioni della manifestazione ci sarà l’esposizione di uno dei convogli storici che hanno caratterizzato il servizio ferroviario lungo la Casilina. Il treno sarà visibile nel piazzale del deposito e consentirà ai visitatori di osservare da vicino un mezzo che per decenni ha fatto parte della quotidianità di migliaia di pendolari.

Accanto al materiale storico sarà allestita una mostra fotografica con immagini realizzate da Loris Di Biagio e Carlo Faccenda, mentre l’artista Maurizio Fioretti, in arte MAU musicopittore, proporrà una performance dedicata alla storia del trenino, creando un dialogo tra arte contemporanea e memoria del territorio.

Un ruolo centrale sarà svolto dai volontari di Odissea Quotidiana, che accompagneranno i visitatori in un percorso narrativo dedicato all’evoluzione della linea. Attraverso fotografie, documenti e racconti sarà possibile ripercorrere le diverse fasi della ferrovia, dalla sua inaugurazione nel 1916 fino alle trasformazioni che ne hanno segnato il percorso nel corso del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo.

L’iniziativa, tuttavia, non guarda soltanto al passato. Una parte significativa del percorso sarà infatti dedicata ai progetti che interesseranno l’asse della Casilina nei prossimi anni. Al centro dell’attenzione ci sarà la futura tramvia Termini-Tor Vergata, destinata a sostituire l’attuale infrastruttura ferroviaria urbana e a diventare uno degli interventi più rilevanti per il trasporto pubblico romano.

Il progetto prevede il collegamento tra la stazione Termini, i quartieri attraversati dalla via Casilina e il polo universitario e ospedaliero di Tor Vergata. La nuova linea, composta da 32 fermate, punta a migliorare l’accessibilità, aumentare la capacità di trasporto e integrare maggiormente il sistema con la rete esistente, in particolare con la metro C. Secondo le previsioni, il collegamento completo consentirà di percorrere l’intero tracciato in circa 45 minuti.

L’evento gode della collaborazione di Atac e del patrocinio del V Municipio e dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. Nel corso delle giornate sono inoltre previsti interventi istituzionali, tra cui quelli dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patané e del presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola, che illustreranno le prospettive future dell’infrastruttura e il ruolo che essa potrà svolgere nel sistema dei trasporti della Capitale.

CENTODIECI si propone quindi come un appuntamento capace di mettere in relazione passato e futuro. Da una parte la memoria di una ferrovia che ha contribuito a modellare lo sviluppo urbano di Roma e del Lazio; dall’altra la sfida di costruire un sistema di mobilità più moderno, accessibile e sostenibile. Un viaggio lungo 110 anni che continua ancora oggi sui binari della Casilina.

Andrea Castano – Odissea Quotidiana

 
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Cronaca

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