Carta d’identità elettronica al Mercato di San Teodoro, stop all’accesso libero: dal 30 maggio serve la prenotazione

La Carta d’Identità Elettronica non sarà più rilasciata con ingresso libero, ma solo su prenotazione
Di Fabio Vergovich
Carta d'Identità Elettronica
Carta d'Identità Elettronica

Dal fine settimana del 30 e 31 maggio cambia l’accesso all’Identity Point del Mercato di San Teodoro: la Carta d’Identità Elettronica non sarà più rilasciata con ingresso libero, ma solo su prenotazione. La decisione arriva dopo settimane di forte richiesta, con un numero di utenti tale da rendere necessario un sistema più gestibile.

CIE al Mercato di San Teodoro: cosa cambia dal 30 maggio

Per molti romani il presidio di San Teodoro ha rappresentato una possibilità comoda per richiedere la Carta d’Identità Elettronica fuori dai canali abituali. La formula iniziale era semplice: accesso diretto, senza appuntamento, con l’obiettivo di facilitare il rilascio del documento e accompagnare il passaggio dalla carta cartacea al formato elettronico.

Quella modalità, utile nella prima fase, lascia ora spazio a una procedura diversa. Dal weekend del 30 e 31 maggio non ci si potrà presentare liberamente sperando di essere ricevuti. Sarà necessario avere un appuntamento assegnato dagli operatori presenti al Mercato di San Teodoro, che distribuiranno gli slot orari disponibili lungo i fine settimana ancora previsti.

Il cambio non riguarda il servizio in sé, che prosegue, ma il modo di accedervi. L’obiettivo è ridurre l’incertezza per i cittadini, contenere le attese e permettere agli operatori di lavorare con una programmazione più stabile. In una città come Roma, dove anche una pratica apparentemente ordinaria può diventare complessa per numeri e tempi, la gestione degli appuntamenti diventa una parte decisiva del servizio.

Prenotazione obbligatoria per la Carta d’Identità Elettronica: posti e calendario

L’Identity Point del Mercato di San Teodoro resterà attivo fino al fine settimana del 20 e 21 giugno 2026. Le postazioni saranno due e potranno gestire al massimo 90 Carte d’Identità Elettroniche per weekend. Il totale previsto fino alla chiusura del presidio è di 360 appuntamenti.

La disponibilità sarà quindi limitata. Chi ha bisogno della CIE dovrà considerare il calendario residuo e muoversi con attenzione, perché gli slot verranno distribuiti progressivamente e non saranno infiniti. Il passaggio alla prenotazione consente di evitare arrivi concentrati nella stessa mattinata e rende più chiaro il percorso per chi deve presentarsi allo sportello.

La novità interessa soprattutto chi aveva immaginato di risolvere la pratica recandosi direttamente al mercato. Da ora il meccanismo cambia: prima si ottiene l’appuntamento, poi ci si presenta nell’orario indicato. Una differenza pratica, ma rilevante, perché incide sull’organizzazione quotidiana di famiglie, lavoratori e persone con scadenze ravvicinate.

San Teodoro non basta per tutti: il supporto di Via Petroselli

Il presidio del Mercato di San Teodoro ha una durata limitata e non nasce come sportello permanente. Per questo, una volta esaurite le disponibilità o terminata l’attività, i cittadini potranno fare riferimento al punto di Via Petroselli 52.

Qui il servizio sarà garantito dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00, con una programmazione dedicata. Da fine giugno a luglio saranno disponibili 700 ulteriori appuntamenti, pensati proprio per assorbire parte della domanda che non riuscirà a trovare spazio a San Teodoro.

Questo passaggio è utile per evitare equivoci: il fine dell’esperienza al mercato non significa chiusura del percorso per ottenere la Carta d’Identità Elettronica. Significa, piuttosto, spostamento graduale verso una sede in grado di sostenere una programmazione più ampia nei giorni feriali.

Perché la richiesta di CIE resta alta a Roma

La domanda di Carta d’Identità Elettronica continua a essere sostenuta per ragioni diverse. C’è chi deve rinnovare un documento scaduto, chi deve partire, chi deve aggiornare la posizione dei figli, chi ha bisogno della CIE anche per utilizzare servizi digitali. A Roma questi bisogni si sommano a una popolazione numerosa e a uffici spesso sollecitati da richieste costanti.

Gli open day e i punti straordinari servono proprio a dare respiro al sistema, offrendo canali aggiuntivi rispetto alla rete ordinaria. San Teodoro è stato uno di questi strumenti. La risposta dei cittadini, molto alta, ha però imposto un cambio di passo: meno improvvisazione nell’accesso, più appuntamenti distribuiti e una maggiore prevedibilità.

Per chi deve richiedere il documento, la regola da ricordare è netta. Dal 30 maggio l’accesso libero al Mercato di San Teodoro finisce. Il rilascio della Carta d’Identità Elettronica avverrà solo su prenotazione, con 90 posti per fine settimana e 360 appuntamenti complessivi fino al 21 giugno. Chi resterà fuori avrà una seconda finestra in Via Petroselli, dove sono previsti altri 700 slot da fine giugno a luglio. Per molti cittadini sarà una questione di tempi, organizzazione e rapidità nel trovare il posto utile.

 
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