Sono state inaugurate oggi pomeriggio le nuove sedi sanitarie territoriali di Casal Bernocchi, ad Acilia, e di Sant’Agostino, sul Lungomare Toscanelli a Ostia. Due presidi pensati per avvicinare cure, prevenzione e orientamento ai cittadini, con aperture quotidiane e un investimento complessivo superiore a 2,8 milioni di euro.
ASL Roma 3, due nuovi presidi per cure più vicine ai cittadini
Il taglio del nastro segna un passaggio concreto nel riordino dell’assistenza territoriale della ASL Roma 3. Le nuove strutture di via Casal Bernocchi e del Lungomare Toscanelli rientrano nel percorso di riorganizzazione previsto dal PNRR e dal DM 77/2022, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari di base, ridurre il ricorso improprio agli ospedali e garantire un riferimento stabile per bisogni quotidiani, controlli, prevenzione e presa in carico.
Il modello è quello di una sanità di prossimità, riconoscibile e organizzata, nella quale il cittadino può trovare più figure professionali in un unico luogo. Non soltanto ambulatori, dunque, ma spazi di accoglienza, orientamento e continuità assistenziale, capaci di dare risposte prima che un problema sanitario diventi più complesso.
Casal Bernocchi e Sant’Agostino, quanto sono costati i lavori
L’investimento per la sede di Casal Bernocchi è stato pari a 1 milione e 600mila euro. Per la struttura di Sant’Agostino, a Ostia, sono stati impiegati 1 milione e 256mila euro. In totale, le due opere superano i 2,8 milioni di euro e rafforzano la rete sanitaria del quadrante sud-ovest di Roma, con ricadute dirette per Acilia, Ostia e per le zone limitrofe del litorale romano.
La presenza di due sedi in aree densamente frequentate risponde a un’esigenza precisa: portare i servizi sanitari fuori dalla sola dimensione ospedaliera e inserirli nei percorsi ordinari della vita dei cittadini. Una visita, un prelievo, un’informazione amministrativa o un accesso infermieristico possono diventare così più gestibili, con meno passaggi e un’organizzazione più leggibile.
Orari e accessi: assistenza ogni giorno della settimana
La sede di Casal Bernocchi sarà accessibile dalle 8 alle 20, dal lunedì alla domenica, per le funzioni essenziali di assistenza medica. I servizi infermieristici saranno garantiti dalle 7.30 alle 19.30, sempre ogni giorno della settimana. Si tratta di una copertura ampia, pensata per andare incontro anche a chi lavora, a chi assiste familiari fragili o a chi ha bisogno di prestazioni sanitarie senza doversi spostare verso strutture più lontane.
Per la sede di Sant’Agostino, a Ostia, l’assistenza medica essenziale sarà attiva dalle 8 alle 20, dal lunedì alla domenica. Nella fascia notturna, dalle 20 alle 8, sarà operativo il servizio di Continuità Assistenziale. Questo elemento rende la struttura un riferimento importante per il litorale, soprattutto nei casi che richiedono orientamento sanitario fuori dagli orari abituali degli ambulatori.
Dalla prevenzione ai prelievi: i servizi previsti nelle nuove sedi
Le attività previste sono organizzate in più aree. La prima riguarda accoglienza, informazioni e servizi amministrativi, con sportelli dedicati all’orientamento dei cittadini, accettazione, CUP e uffici aperti al pubblico. Una funzione spesso sottovalutata, ma decisiva per evitare giri inutili, prenotazioni sbagliate e difficoltà nel capire dove rivolgersi.
Il cuore sanitario delle due strutture è l’assistenza primaria. Saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri, medici di continuità assistenziale, infermieri, infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali e altri operatori sociosanitari. La presenza di più competenze nello stesso presidio permette una valutazione più completa dei bisogni, con attenzione particolare alle persone anziane, ai pazienti cronici, ai nuclei familiari con bambini e a chi necessita di controlli periodici.
Spazio anche alla specialistica ambulatoriale e alla diagnostica di base. Le sedi ospiteranno attività di diagnosi e cura, area prelievi, servizi ambulatoriali e percorsi specialistici. Un’altra parte rilevante sarà dedicata alla prevenzione, con particolare riferimento agli screening, uno degli strumenti più efficaci per intercettare in tempo molte patologie e ridurre il rischio di complicanze.
Perché queste sedi cambiano il rapporto con la sanità locale
La novità non sta soltanto nell’apertura di due edifici rinnovati o potenziati. Il cambiamento riguarda il modo in cui il cittadino viene accompagnato nel sistema sanitario. La sanità territoriale funziona quando non lascia le persone sole davanti a prenotazioni, percorsi, controlli e richieste di assistenza. Per questo le nuove sedi puntano su accessibilità, presenza quotidiana e lavoro integrato di più professionalità.
A Casal Bernocchi e Ostia l’obiettivo è offrire un luogo riconoscibile, nel quale la persona possa ricevere risposte senza dover sempre partire dall’ospedale. Questo approccio alleggerisce i pronto soccorso, favorisce la gestione delle patologie croniche e rende più forte il legame con il territorio. Per molte famiglie può voler dire meno attese, spostamenti più brevi e un contatto più diretto con chi può orientare il percorso di cura.
L’apertura delle due sedi della ASL Roma 3 diventa quindi un tassello importante per Acilia e per il litorale romano. Numeri, orari e servizi indicano una direzione chiara: più assistenza vicino casa, più prevenzione, più continuità nei percorsi sanitari. Ora la vera misura sarà l’utilizzo quotidiano da parte dei cittadini, la capacità di rendere semplici gli accessi e la qualità dell’integrazione fra medici, infermieri, specialisti e servizi sociali.