PRIMO PIANO
Processo Salvini, voto il 20 gennaio e il caso Gregoretti scatena il caos Pd-M5S
Maggioranza furiosa per il voto decisivo della presidente Casellati contro il rinvio. Ma la rabbia nasconde il terrore per il possibile trionfo leghista alle Regionali

Test per l’esame di giornalismo. Il candidato consideri i seguenti fatti relativi al voto della Giunta per il Regolamento che, con l’apporto decisivo della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha sancito che la Giunta per le Immunità di Palazzo Madama dovrà esprimersi sulla richiesta di processare l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini per il caso Gregoretti il prossimo 20 gennaio - contrariamente a quanto auspicato dalla maggioranza M5S-Pd, che aveva chiesto il rinvio del voto a dopo le Regionali del 26 gennaio:

a) La Casellati «con il suo voto insieme alle opposizioni smette di essere arbitro e indossa la maglia di una delle squadre in campo» (la vicepresidente dei senatori M5S Alessandra Maiorino. Curioso: non ci sembra che la maggioranza rosso-gialla avesse espresso la stessa indignazione quando, appena due giorni prima, la presidente - anch’essa grillina - della Commissione Giustizia della Camera, Francesca Businarolo, aveva salvato in modo analogo la riforma della prescrizione del Guardasigilli - sempre pentastellato - Alfonso Bonafede…).

b) «Il suo voto a favore della Lega determina la convocazione della Giunta in modo tecnicamente illegale» (il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci. A conferma che il Pd ha una concezione della legalità quantomeno singolare).

c) «Siamo molto preoccupati per la democrazia» (Sempre Marcucci. Preoccupazione comune, quando c’è un Governo - l’ennesimo - non votato da nessuno e inviso, stando agli ultimi sondaggi, praticamente a due terzi dell’elettorato).

d) «Non si può essere terzi solo quando si soddisfano le ragioni della maggioranza» (la presidente del Senato Casellati. In quel caso si sarebbe primi).

e) «Se lunedì, come pare, perché i numeri ce li hanno a favore, Pd, Renzi e Cinque Stelle decideranno che devo esser processato, andrò in quel tribunale a testa alta sicuro di rappresentare la maggioranza del popolo italiano» (il leader della Lega Salvini. Ora che ha informato i magistrati del suo consenso, l’unico modo che ha per non essere cancellato è travestirsi da piratessa tedesca).

Ciò posto, il candidato commenti questa frase sul Capitano tratta un articolo de Il Fatto Quotidiano, a cui potrebbe essere sfuggita una velata ombra di verità: «Si teme di regalargli voti o che passi l’idea di una “scorciatoia giudiziaria” alla necessaria lotta politica».

Il caso dell’IC al Trionfale. Nello studio conta eccome, chi si ha in classe

Renzi all’attacco: più la sua Italia è Viva e più il Governo rischia di morire


ARTICOLI CORRELATI
Caos Gregoretti, la maggioranza terrorizzata dall’effetto sulle Regionali diserta il voto in Giunta. E poi inventa una narrazione che mistifica la realtà
Il Pd, terrorizzato dalla concreta possibilità di perdere la Regione rossa, chiede il rinvio del voto in Giunta per far processare Salvini. Il Capitano: "Siete senza dignità"
Sul caso Gregoretti la maggioranza in Senato vota per mandare in tribunale il Capitano: senza capire che questo è il “crepuscolo della democrazia”
I PIU' LETTI IN POLITICA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
Da Scampia a Pesaro i dati sulla partecipazione sono impietosi. E con i gruppi locali si moltiplicano i contrasti
Data di pubblicazione: 2020-02-21 09:23:52
2
La capogruppo 5stelle: "Le regole del Movimento parlano di due mandati, Raggi arrivata alla fine del secondo"
Data di pubblicazione: 2020-02-21 10:01:32
3
Il Pd invoca la sostituzione di Iv con parlamentari “democratici” per puntellare Conte: a parti invertite era corruzione, compravendita, voto di scambio
Data di pubblicazione: 2020-02-17 21:32:30
4
Una sua possibile fuoriuscita era nell'aria, ma non certo l'espulsione dal gruppo consiliare, provvedimento inedito dalle parti dell'aula Giulio Cesare
Data di pubblicazione: 2020-02-19 10:40:49
5
Il M5S si interroga sul Raggi-bis, per il Pd in ballo Calenda e Letta, il centro-destra ancora non si sbilancia. E il 1° marzo ci sono anche le suppletive nel collegio Roma 1
Data di pubblicazione: 2020-02-22 09:05:14
1
Una mossa furba e insidiosa, dopo che il tracollo M5S ha tolto credibilità al governo e alla maggioranza parlamentare
Data di pubblicazione: 2020-02-01 13:12:06
2
Stefano Buffagni, interrogato sull'argomento della prescrizione, declassa il movimento dell'ex presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi
Data di pubblicazione: 2020-02-05 17:46:09
3
Compromesso nella maggioranza, ma Italia Viva sbatte ancora la porta: “Non avete i numeri, dite se volete cacciarci”. La sfida del Premier Conte: “Votate contro”
Data di pubblicazione: 2020-02-08 08:14:40
4
L’assemblea ufficiale degli attivisti rivendica a gran voce la lontananza da Zingaretti e soci. Ma Roberto Fico traccheggia
Data di pubblicazione: 2020-02-03 07:55:15
5
Ancora muro contro muro tra l’ex Rottamatore e il Ministro Bonafede: e con il voto segreto sul ddl Costa si rischia davvero la crisi
Data di pubblicazione: 2020-02-06 09:21:27
Romait.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°6/14 del 18/04/2014

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@romait.it

[ versione mobile ]