VIAGGIARE PER CONOSCERE
L'angolo dell'umanista: la gioia della scoperta...
È possibile viaggiare per conoscere, le possibilità sono pressoché sconfinate, tanto vasti sono i luoghi della cultura umana e quelli della natura

È possibile viaggiare per svago e divertimento. È possibile viaggiare per lavoro. È possibile viaggiare per conoscere. Se si sceglie quest’ultima opportunità, le possibilità sono pressoché sconfinate, tanto vasti sono i luoghi della cultura umana e quelli della natura. Se si vuole stare all’Europa, se si vuole provare a capire quella cosa che ha per nome Occidente, Londra Parigi e Berlino non devono, certamente, essere sottovalutate, soprattutto per quanto attiene alla cultura moderna e contemporanea.

Dunque, la scena musicale, le ultime tendenze in fatto di moda, costume, divertimento, nonché il cibo, elemento principe in ogni cultura umana. Ciò che le principali capitali europee sono in grado di offrire, quanto a varianti della cucina orientale è, ad esempio, semplicemente impensabile e inimmaginabile per una città come Roma o per un paese come l’Italia. 

Lo stesso dicasi per ciò che concerne l’arte e l’architettura contemporanee. Se si visita il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa a Berlino, che occupa una piazza intera (subito a ridosso della celebre Porta di Brandeburgo), si può toccare, con mano, in che misura la Germania contemporanea abbia fatto i conti con la memoria della Shoah.

Ma se si ha desiderio di scendere più a fondo verso le radici, se si vuole osservare da vicino la scaturigine della cultura europea, bisogna soffermarsi su tre città: Roma, Atene, Gerusalemme. Della prima, ogni romano sa quanto sia difficile conoscerla a pieno. Vasta di memorie antiche, medioevali, rinascimentali, moderne, suscita pensosi sospiri e pensieri del tipo: ‘se queste mura potessero parlare’.

Atene e Gerusalemme sono spesso associate, non a caso ovviamente. La prima è la culla di quella grande cultura greca che ha stupito e continua a stupire il mondo intero. Gerusalemme è, all’opposto, la culla della cultura ebraico-cristiana, dei padri dell’Antico Testamento così come di Gesù e degli Apostoli. Ecco allora spiegati il fascino e l’incanto di questi luoghi, dove è possibile gustare piatti e vini deliziosi, immergendosi in quelle remote atmosfere. Perché la cultura non è solo sofferenza, come ci hanno insegnato a scuola…  
 


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