PRIMO PIANO
Economia, ha ragione Conte: non è una Manovra delle tasse ma solo per i migranti
Azzerata l’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero, in barba alle querimonie sull’evasione fiscale

"Non è una Manovra delle tasse". Il bi-Premier Giuseppe Conte, nei giorni scorsi, lo ha detto e ribadito in tutte le salse e in tutte le varianti, scatenando una ridda di ironie e perplessità. Possibile, si diceva, che il Capo del Governo non si fosse accorto della pletora di balzelli che impregnano la Finanziaria? Possibile che non avesse notato l’incremento della “tassa sulla fortuna” (il prelievo sulle vincite al gioco), o l’ennesimo aumento delle accise sui carburanti, o il raddoppio della tassa di soggiorno in città turistiche come Firenze o Rimini? Possibile che ignorasse che le odiatissime Plastic tax e Sugar tax (sia pure ridimensionate) sono state solo procrastinate, e quindi entreranno comunque in vigore - però il prossimo luglio e il prossimo ottobre, rispettivamente?

Ora, però, il Governo rosso-giallo ha dimostrato inequivocabilmente che aveva ragione il Presidente del Consiglio. Basta guardare il colpo di spugna che ha azzerato l’imposta (dell’1.5%) sulle rimesse dei migranti all’estero. Una misura varata dal Conte-semel su impulso della Lega per colpire, in modo più che altro simbolico, i trasferimenti di denaro da parte degli immigrati verso i propri Paesi d’origine. Un movimento pecuniario stimato attorno ai sei miliardi di euro, difficilissimi da tracciare e che pertanto rischiano seriamente di ingrossare le fila dello spauracchio demo-grillino - l’evasione fiscale.

Il che è piuttosto ironico, anche alla luce dei recentissimi richiami del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ma suona anche come una beffa assurda se si pensa che il Dl Fisco prevede il carcere per i cosiddetti “grandi evasori”.

Stride, in effetti, soprattutto il silenzio assordante dei manettari a Cinque Stelle e del loro house organ ufficioso, la cui sensibilità sul tema si esprime abitualmente mediante riflessi pavloviani. Forse anche loro si sono distratti, o forse erano entrati in un cortocircuito giuridico dopo che l’Antitrust aveva bocciato la norma sui money transfer in quanto “discriminatoria”.

Perché si capisce, la discriminazione non è contro chi, pur di stare nella legalità, si trova a combattere quotidianamente contro gangli di regole sempre più stringenti - verosimilmente al motto del Davigo apocrifo «Non esistono innocenti. Esistono solo colpevoli che non abbiamo ancora scoperto». No, la discriminazione è verso quanti muovono flussi di denaro all’estero in barba ai controlli e alla trasparenza.

Dubbi sulla spregiudicatezza di questa giustizia creativa prona al politically correct? Legittimi, ma chissà che non vengano dissipati da un coup de théâtre come quello dell'ex Avvocato del popolo? Il quale, lo si diceva all'inizio, ha provato di essere assolutamente nel giusto: questa non è una Manovra delle tasse. Solo per i migranti, ça va sans dire.

Landini (Cgil) & Conte & PD: “Rilanciare il lavoro”. Bene, ma perché solo ora?

La Statua di Pasquino parla ancora, ma chi è l'autore delle pasquinate odierne?


ARTICOLI CORRELATI
Lo stipendio, dice Barnard, deve servire a tre cose: pagare le tasse, spendere per se stessi, e risparmiare privatamente
Grandi annunci e grancassa mediatica. Ma il dato di fatto è che finora si è consentito il dilagare del precariato e degli stipendi da fame
"Gli studenti di Roma Tre": questa la firma sullo striscione
I PIU' LETTI IN POLITICA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
Il Pd invoca la sostituzione di Iv con parlamentari “democratici” per puntellare Conte: a parti invertite era corruzione, compravendita, voto di scambio
Data di pubblicazione: 2020-02-17 21:32:30
2
Una sua possibile fuoriuscita era nell'aria, ma non certo l'espulsione dal gruppo consiliare, provvedimento inedito dalle parti dell'aula Giulio Cesare
Data di pubblicazione: 2020-02-19 10:40:49
3
Lo scrive su twitter Virginia Raggi, sindaca di Roma, che posta anche un video
Data di pubblicazione: 2020-02-16 19:38:22
4
"Ho visto i vigili col metro per misurare sedie e tavolini", ha detto Matteo Salvini, alla manifestazione della Lega
Data di pubblicazione: 2020-02-16 19:03:03
5
Dall’ampliamento dell’obbligo di frequenza alla gratuità dei libri di testo e altro ancora. Un piano ambizioso ma necessario
Data di pubblicazione: 2020-02-19 08:44:01
1
Una mossa furba e insidiosa, dopo che il tracollo M5S ha tolto credibilità al governo e alla maggioranza parlamentare
Data di pubblicazione: 2020-02-01 13:12:06
2
Stefano Buffagni, interrogato sull'argomento della prescrizione, declassa il movimento dell'ex presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi
Data di pubblicazione: 2020-02-05 17:46:09
3
Compromesso nella maggioranza, ma Italia Viva sbatte ancora la porta: “Non avete i numeri, dite se volete cacciarci”. La sfida del Premier Conte: “Votate contro”
Data di pubblicazione: 2020-02-08 08:14:40
4
L’assemblea ufficiale degli attivisti rivendica a gran voce la lontananza da Zingaretti e soci. Ma Roberto Fico traccheggia
Data di pubblicazione: 2020-02-03 07:55:15
5
Ancora muro contro muro tra l’ex Rottamatore e il Ministro Bonafede: e con il voto segreto sul ddl Costa si rischia davvero la crisi
Data di pubblicazione: 2020-02-06 09:21:27
Romait.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°6/14 del 18/04/2014

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@romait.it

[ versione mobile ]