QUELLI MANDATI VIA
Roma. Disabili, anziani e neonati: ecco i 77 cacciati da Torre Maura
Uno spaccato delle 77 persone accolte dal Campidoglio e cacciate tra proteste, auto incendiate, cibo calpestato, calci e sputi

Disabili, anziani - di cui uno deceduto stanotte - bambini, un neonato di tre giorni e altri di pochi mesi, malati psichiatrici o di patologie neurologiche gravissime e di Hiv, donne incinte. Tra loro rom, immigrati e anche italiani. È lo spaccato delle 77 persone accolte da Roma Capitale perché portatrici di fragilità gravi e disagio estremo che negli scorsi giorni sono state 'cacciate' tra proteste, auto incendiate, cibo calpestato, calci e sputi ai pulmini che le trasportavano, dai residenti di Torre Maura insieme ai militanti di estrema destra che ne hanno impedito il trasferimento dalla struttura di via Toraldo a quella di via dei Codirossoni, che fino a pochi mesi fa ospitava un centro Sprar con fino a 148 richiedenti asilo.

A fornire il quadro della situazione è stata Michela Micheli, responsabile della direzione Accoglienza e Inclusione del dipartimento Politiche sociali del Campidoglio e direttrice ad interim dell'Ufficio speciale rom, sinti e caminanti, in occasione dell'audizione in commissione capitolina Trasparenza convocata sulla vicenda.

Dopo lo scoppio dei disordini di Torre Maura, ha spiegato Micheli, "abbiamo fatto un'azione di ricollocamento di tutte le persone in tutte le strutture ordinarie dell'accoglienza delle fragilità della citta', insieme a italiani, altri rom e immigrati. A ciascuno, a seconda dei posti che avevamo a disposizione, abbiamo dato un'alternativa di accoglienza.

Alcuni non hanno accettato la separazione con il coniuge che avrebbe dovuto essere ricollocato in una struttura protetta per madri con bambini e hanno preferito prendere una strada autonoma. In 60 su 77 erano stati spostati da Toraldo a Codirossoni perché in 17, tre famiglie, non hanno fatto in tempo ad arrivare perché erano già iniziati i disordini: erano tre famiglie con bambini piccoli, una aveva avuto un neonato tre giorni prima, venivano dalla chiusura del Camping River e non hanno accettato la divisione familiare.

Hanno dormito fuori alcune notti e adesso due famiglie hanno deciso di rientrare nel campo di via Candoni e un'altra in quello de La Barbuta".

Tra i 60 entrati a Torre Maura e poi costretti ad allontanarsi, invece, c'erano "tre adulti, due uomini anziani, di cui uno purtroppo deceduto stanotte, e una donna sieropositiva, che sono stati portati in un centro nel Municipio VII, dov'è stato portato anche un nucleo familiare di cinque persone, 4 adulti e un minore disabile.

Tre adulti con fragilità sociosanitarie e due minori sono stati invece trasferiti nel V Municipio insieme a un nucleo di due adulti e quattro minori e un altro di sei persone, tre minori, una donna disabile gravissima e un uomo con una patologia neurologica certificata. Una coppia con due bambini molto piccoli è stata invece portata in XV Municipio".

Diverse persone sono tornate nei campi o hanno rinunciato all'assistenza, come un cittadino italiano: "Ha gravi problemi psichiatrici diagnosticati, lo abbiamo provato a collocare in diverse strutture senza successo e alla fine se n'è andato spontaneamente". Un altro gruppo, ha spiegato sempre Micheli, "era composto da cinque persone, due adulti, lei incinta al nono mese, e tre bimbi piccoli.

Non volevano separarsi e ci hanno pregato di portarli al campo rom di via Candoni perché tra pochi giorni lei partorisce. Lo stesso hanno fatto una madre e il suo bimbo, mentre una famiglia di tre persone, mamma incinta, papà e un bambino, hanno rifiutato e ci hanno detto che sarebbero andati presso parenti".

Dopo i disordini di Torre Maura, ha concluso infine la dirigente capitolina, "il rapporto contrattuale con Medihospes, la cooperativa che aveva vinto la gara per la gestione del centro di via dei Codirossoni, è stato sospeso. Codirossoni era stata allestita per la semiautonomia, quindi rescindendo il contratto c'è un importante rischio di contenziosi". (Mgn/ Dire) 


ARTICOLI CORRELATI
"E’ sempre presente il disegno di far fare una cura “dimagrante” a Farmacap, togliendo o riducendo prima i servizi educativi e sociali"
"Per garantire una scuola ed una casa a tutti i bambini, le famiglie Rom hanno deciso oggi di rientrare nel Camping River"
Il Piano approvato da Roma Capitale tiene conto delle direttive internazionali ed europee in vigore in materia di diritti umani e di non discriminazione
I PIU' LETTI IN CRONACA
GIORNO SETTIMANA MESE
1
Ordinanze di custodia cautelare eseguite tra Torpignattara, Marranella, La Rustica, Acilia, Infernetto, Pietralata e Fonte Nuova
Data di pubblicazione: 2019-09-17 10:23:10
2
Morte naturale o omicidio? Sarà l'autopsia disposta dall'Autorità giudiziaria a chiarire le cause del decesso della 89enne
Data di pubblicazione: 2019-09-19 17:21:35
3
Le ipotesi di reato sono ipotesi di corruzione, abuso d’ufficio e per traffico di influenze illecite
Data di pubblicazione: 2019-09-19 10:43:56
4
Nessun ferito e tre automobili danneggiate
Data di pubblicazione: 2019-09-18 10:33:31
5
I tre ragazzi hanno iniziato a prendere a calci e pugni il taxi, per poi aggredire anche l'autista tirandolo a forza, fuori dall'auto
Data di pubblicazione: 2019-09-19 19:04:47
1
"Faremo di tutto per vendicarti, Fabrizio, sto consegnando al diavolo una lista di nomi di donne, di uomini, di giovani, di vecchi"
Data di pubblicazione: 2019-09-02 18:52:03
2
Si asterranno dal lavoro i dipendenti di Roma Tpl, il consorzio privato che in città gestisce circa 100 linee
Data di pubblicazione: 2019-09-12 08:35:15
3
Dalle 21:01 sarà attiva la linea bus sostitutiva, la MB. L'interruzione durerà tre mesi
Data di pubblicazione: 2019-09-05 08:01:58
4
L'uomo proponeva, come alternativa, l'esborso di 50 euro in contanti, per concludere più velocemente la vicenda. Sorpreso dai poliziotti in analoghe circostanze
Data di pubblicazione: 2019-09-05 16:32:51
5
Vittima dell'agguato un 43enne incensurato, che sarebbe stato ferito con un colpo di pistola a una gamba
Data di pubblicazione: 2019-09-13 21:05:00
Romait.it è un marchio di Associazione Culturale "Un Giorno Speciale".
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°6/14 del 18/04/2014

Direttore: Francesco Vergovich
P.IVA e C.F. 09678001000
info@romait.it

[ versione mobile ]