CORTE D'APPELLO
Roma. Legittima difesa, assolto per aver ucciso un rapinatore 
I fatti risalgono al 2008. Secondo i giudici, la reazione dell'imputato, che sparò al bandito, "è stata pienamente legittima e proporzionata"

La I Corte d'Appello ha pienamente assolto Diego Caioli, il commerciante romano, imbavagliato e pestato in casa, uccise un rapinatore usando la pistola del bandito. I giudici hanno assolto Caioli anche per il reato di eccesso di legittima difesa. I fatti risalgono ad una notte del 2008, quando Caioli si ritrovò in casa due rapinatori armati in casa. I due gli rubarono un Rolex e dei contanti, immobilizzarono e lo picchiarono. Caioli riuscì ad afferrare la pistola e colpì, uccidendolo, Franco Frerè di 50 anni. L'altro rapinatore, invece, riuscì a fuggire. 


Legittima difesa, ribaltata la sentenza di primo grado

Inizialmente la Procura aveva contestato al commerciante l’accusa di omicidio volontario, poi derubricata in eccesso colposo di legittima difesa. In primo grado era arrivata una condanna, ma la sentenza è stata ribaltata in appello. "Chi è reiteratamente aggredito reagisce come può, secondo la concitazione del momento", recita la sentenza".


Per i giudici le reazione di Caioli "è stata pienamente legittima e proporzionata"

"La tragica fatalità - spiegano i giudici - poteva essere evitata solo a condizione di abbandonare l’arma appena sottratta al rapinatore e lasciarla incustodita, così esponendo se stesso e la compagna al pericolo di altre aggressioni". "Né si può ragionevolmente ritenere - si legge nel testo del dispositivo - che l’imputato potesse tenere la pistola in mano, senza impugnarla, e nel contempo colluttare alla pari col rapinatore". "In conclusione - recita la sentenza - la reazione di Caioli è stata pienamente legittima e proporzionata".


Leggi anche:

Roma, ancora un accoltellato da due coetanei all'uscita di un locale

Massimiliano Rosolino e Matteo Salvini in visita da Manuel Bortuzzo


ARTICOLI CORRELATI
A fronte delle quasi ventimila richieste di giudizio della Procura, i giudici non vanno oltre i dodicimila
Tensione in una sala scommesse in via Francesco Caltagirone: il titolare avrebbe sparato a un 56enne, ora ricoverato
L'uomo, con numerosi precedenti è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver seminato il panico in due bar, rapinando l'incasso
I PIU' LETTI IN CRONACA I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA I PIU' LETTI
1
"Un parco immerso nel verde, animato da creature magiche, dove i sogni e i desideri dei bambini possono prendere forma e colore"
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Al via l'operazione 'Andate piano'. Cambiano anche i limiti di velocità
4
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
5
"Per garantire una scuola ed una casa a tutti i bambini, le famiglie Rom hanno deciso oggi di rientrare nel Camping River"
1
"Preferirei che a consegnare la pizza fosse un driver italiano", la postilla discriminatoria allegata all'ordine
2
"È inaccettabile che i pronto soccorso dei nostri ospedali siano trasformati in bivacchi"
3
"Non risultano ambulanze ferme, sono in trattamento 14 codici rossi, l'affluenza rientra nei limiti e l'organico in servizio e quello previsto dalle normative"
4
Tutti coloro che vivono nello stabile hanno sottoscritto l'impegno a lasciare lo stabile entro mercoledì

5
Dalle 8 di stamane iniziano i lavori di rifacimento dell'asfalto su viale della Moschea. In viale Trastevere lavori sulla linea tramviaria
1
"Un parco immerso nel verde, animato da creature magiche, dove i sogni e i desideri dei bambini possono prendere forma e colore"
2
Chiamare prevenzione una mammografia è sbagliato, perché la vera prevenzione è nei comportamenti dietetici quotidiani
3
Al via l'operazione 'Andate piano'. Cambiano anche i limiti di velocità
4
Lo ha detto l'avvocato del marinaio accusato dello stupro a Radio Cusano Campus: "Ha cambiato versione troppe volte"
5
"Per garantire una scuola ed una casa a tutti i bambini, le famiglie Rom hanno deciso oggi di rientrare nel Camping River"
Romait.it è un marchio di Vergovich Comunicazione Srls.
Autorizzazione Tribunale di Velletri n°6/14 del 18/04/2014

Direttore: Francesco Vergovich
P.iva n° 12555091003
info@romait.it

[ versione mobile ]