CALCIO
Bentornata Lazio: vittoria per 1-0 sul Frosinone
La Lazio porta a casa i primi tre punti grazie alla rete del mago Luis Alberto

La Lazio si scrolla di dosso le scorie di quel Lazio-Inter del 20 Maggio scorso e torna alla vittoria in campionato dopo cinque mesi. L'ultima vittoria era stata col Torino lo scorso 29 Aprile.
I padroni di casa non cambiano la formazione rispetto all'ultima uscita contro la Juve. Il frosinone ne cambia tre: Hallfredsson, Crisetig e Capuano rilevano rispettivamente Maiello, Cassata e Krajnc.
Lazio che in campo con la classica divisa bianca e celeste con l'aquila stilizzata blu sul petto, pantaloncini e calzettoni celesti. Fascia nera al braccio in segno di lutto per la scomparsa dell'ex calciatore Mario Facco. Tenuta nera con rifiniture gialle così come i calzettoni per il Frosinone.

TABELLINO:
Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (82' Murgia), Lulic; Luis Alberto (90' Badelj); Immobile (85' Caicedo).
A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Basta, Caceres, Cataldi, Durmisi, Correa.
All.: Inzaghi.
Frosinone (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Capuano; Zampano (71' Ghiglione), Chibsah, Maiello, Cassata (81' Soddimo), Molinaro; Ciano, Perica (71' Ardaiz).
A disp.: Bardi, Ariaudo, Goldaniga, Beghetto, Krajnc, Crisetig, Besea, Matarese, Pinamonti.
ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo)
ASSISTENTI: Bottegoni e Galetto
IV UOMO: Di Paolo
VAR: Manganiello
AVAR: Longo
Spettatori: 29300
Marcatore: 49' Luis Alberto
Ammoniti: 3' Brighenti (F), 20' Parolo (L)

LA PARTITA:
Passano quattro minuti dal fischio d'inizio e viene giustamente annullato un per fuorigioco alla Lazio dagli sviluppi di un calcio di punizione guadagnato da Radu sulla sinistra. Batte Luis Alberto, la spizza Parolo allungandola sul secondo palo, Acerbi la colpisce di testa offrendo un assist per Milinkovic che la battezza in rete a portiere battuto. Il silent check conferma il fuorigioco a Calvarese. 
Al 15' Lazio si fa trovare disattenta su un calcio d'angolo del Frosinone. Cassata stacca completamente solo nel cuore dell'area di rigore laziale ma schiaccia troppo la palla. Facile bloccarla per Strakosha.


Dopo appena due minuti Marco Parolo colpisce un palo clamoroso: cross dal vertice destro dell'area di rigore del Frosinon che scavalca tutta la difesa. Il centrocampista laziale la colpisce di testa ma prende il legno alla destra di Sportiello.
La Lazio spreca molto prima con Milinkovic al 24' che si divora un gol a tu per tu con Sportiello dopo un uno-due spettacolare tutto di esterno piede con Immobile, e poi con lo stesso Ciro Immobile al 32' che,  completamente libero, dal secondo palo non riesce a centrare la porta.
In chiusura del primo tempo la Lazio si sbilancia e rischia. Contropiede velocissimo del Frosinone che però non riesce a concludere in porta, palla deviata sul fondo. Da calcio d'angolo Perica stacca più in alto di tutti ma spedisce alto.
Il primo tempo si chiude 0-0. La Lazio costruisce tanto e crea le occasioni migliori ma il Frosinone non è rimasto a guardare. Partita difensiva ma con coraggio da parte dei ragazzi di Longo.

Il secondo tempo inizia e dopo 180 secondi la Lazio va in vantaggio. Batti e ribatti in area di rigore dopo un'azione un po' confusa nata ancora dalla sinistra. Luis Alberto raccoglie una respinta e spedisce la palla raso terra alla destra del portiere. Il frosinone risponde, si fa vedere in avanti al 57' ancora con un contropiede stavolta portato avanti da Molinaro sulla destra. Il cross non arriva a Perica grazie a una chiusura provvidenziale di Acerbi. Dopo un paio di tentativi dalla lunga distanza da parte di Milinkovic-Savic, al 64' arriva l'occasione più clamorosa del secondo tempo. Calcio d'angolo dalla destra per la squadra di casa, ancora Parolo la spizza dal primo palo verso il secondo, Acerbi arriva in corsa al volo ma spedisce in curva.
Secondo tempo avido di occasioni. La Lazio, forse un po' stanca, ancora non è in condizione atletica ottimale. Abbassa il ritmo e gestisce il risultato. Addirittura soffre nei minuti finali dove il Frosinone ha pressato la squadra di Inzaghi senza mai riuscire comunque a concludere in porta.


L'analisi al termine dei 90 minuti:
La Lazio vince la sua prima partita in campionato chiudendo la partita sull' 1-0. Prestazione convincente da parte dei biancocelesti. Ritrovano finalmente Luis Alberto che, a parte il gol, è stato sempre propositivo finchè non è stato sostituito. Prestazione ancora sotto tono per Milinkovic che ha dovuto fare a sportellate a centrocampo durante tutta la partita. Suo il gol annullato in apertura di gara, ma fallisce un paio di occasioni ghiotte. Al netto di un paio di sbavature difensive, Simone Inzaghi può ritenersi molto soddisfatto del lavoro di Acerbi, Radu ma soprattutto di un ritrovato Wallace che, qualora continuasse a sfoderare prestazioni come quelle di stasera e di Torino, metterebbe in seria discussione il posto da titolare dell'attuale infortunato Felipe Luiz.

Il Frosinone con un pizzico di maturità in più rispetto alle prime due partite di campionato e con la personalità che forse le è mancata finora, esce dallo Stadio Olimpico comunque a testa alta.

Il commento di Andrea Pintucci: 

La partita non è spettacolare anzi a tratti stucchevole; un match nel quale la Lazio prova a controllore il gioco nonostante nel proprio Dna non ha le caratteristiche della squadra che controlla il gioco ed il Frosinone che prova a resistere agli attacchi avversari rendendosi anche pericoloso in zona gol. Ne esce una gara muscolare e tratti cattiva con qualche scontro di gioco all'inglese, l’arbitro è esperto e non si lascia trascinare. La Lazio accompagna questa partita verso il finale portando a casa 3 minuti meritati e sudati; nonostante la sconfitta una cosa è certa:chi affronterà il Frosinone nelle prossime domeniche non farà una passeggiata di salute.


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