DERBY SENZA RETI
Lazio 0-0 Roma, un derby sottotono e la Roma fermata dai pali
Il derby allo stadio Olimpico si conclude in parità sul risultato di 0-0, così come in parità è la classifica dei punti, 61

Dopo la clamorosa impresa di Champions contro il Barcellona, Di Francesco conferma il nuovo assetto tattico con la difesa a tre, con Bruno Peres a prendere il posto di Florenzi. Per il derby della Capitale n.148 che vale un posto in Europa, c'è un Olimpico colmo, teatro delle belle coreografie delle curve. Sotto la direzione di Mazzoleni, la Lazio parte forte, ma la difesa della Roma riesce sempre ad alzarsi al limite per mettere gli avversari in fuorigioco, a volte anche millimetrici. Ci provano spesso Felipe Anderson e Immobile, che insieme collezionano 8 sbandierate in off side.

Al 37' un grande passaggio filtrante di Nainggolan per il taglio di Bruno Peres alle spalle di Lulic: il brasiliano controlla e calcia col destro in diagonale, la palla scheggia il palo e torna in campo. La partita è accesa, e i falli si susseguono  con alcuni cartellini gialli. Al 39' anche Radu ne prende uno per trattenuta su Schick che gli costerà, nella somma, l'espulsione nel secondo tempo. Il primo tempo si conclude in parità sul risultato di 0-0. Grande intensità sul terreno di gioco, degna di un derby importante dal punto di vista dell'ingresso in Champions,  ma poche le occasioni da gol create dalle due squadre.

Il secondo tempo mostra gli aspetti del primo: due squadre a darsi battaglia alla pari, sempre molto intensamente, ma con evidenti segni di timore una dell'altra, e con un po' di stanchezza nelle gambe per le due partite giocate in Europa, anche se la Roma ha avuto due giorni in più per smaltire la sbornia gloriosa contro il Barcellona.

Al 35' esce appunto Radu per somma di ammonizioni, e la Roma cerca di fare sua la partita attaccando con forza. Nulla succede se non nei 3 minuti di recupero dati da Mazzoleni. Al 46' Under mette un pallone interessante dalla corsia di destra: Dzeko svetta e colpisce di testa, Strakosha si distende e respinge la palla. Ancora cross di Strootman dalla sinistra, con Dzeko che anticipa Bastos e, dal centro dell'area, colpisce di testa: la palla si stampa sulla traversa e torna in campo. Ma non è finita: Dzeko inanella la terza occasione in un minuto. Questa volta calcia col destro dalla distanza ma spedisce il pallone a lato di un soffio. Peccato davvero.

Il derby allo stadio Olimpico si conclude in parità sul risultato di 0-0, così come in parità è la classifica dei punti, 61. La squadra di Inzaghi ha creato un paio di occasioni per poter vincere la partita: il destro al volo di Immobile a lato di poco e il tiro di Marusic respinto in extremis da El Shaarawy. La formazione di Di Francesco si è resa almeno quattro volte pericolosa dalle parti di Strakosha: il palo di Bruno Peres, la traversa di Dzeko e altre due conclusioni sempre dell'attaccante bosniaco. Tutto sommato un derby divertente, anche se un po' sottotono considerata la posta in palio. Secondo noi la Roma meritava la vittoria per i due legni colpiti, anche se la Lazio nel primo tempo è stata pericolosa. Siamo tra le prime quattro squadre europee, ma di sicuro per i pali presi non ci batte nessuno.

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic (59' Lukaku); Felipe Anderson (59' Luis Alberto); Immobile (82' Bastos). All. S. Inzaghi

Roma (3-4-2-1): Alisson; Fazio, Manolas (74' Florenzi), Juan Jesus; Bruno Peres (82' El Shaarawy), Strootman, De Rossi, Kolarov; Schick (55' Ünder), Nainggolan; Dzeko. All. Di Francesco

Ammoniti: 11' Leiva (L), 31' Juan Jesus (R), 36' Luiz Felipe, 39' Radu (L), 62' Strootman (R)

Espulsi: 80' Radu (L)


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