JAZZ ITALIANO
"I Padri del Jazz" al Cotton Club di Roma
Il quartetto esiste da oltre 25 anni, ha partecipato ai più importanti festival jazz italiani, Umbria Jazz, Pescara Jazz e altri

Una serata con quattro veterani del jazz italiano,”I padri del jazz”: Gianni Sanjust clarinetto, Riccardo Biseo pianoforte, Giorgio Rosciglione contrabbasso e Lucio Turco batteria, venerdi 22 gennaio al Cotton Club di Roma. Il quartetto esiste da oltre 25 anni, ha partecipato ai più importanti festival jazz italiani, Umbria Jazz, Pescara Jazz e altri, esibendosi nei più importanti locali jazz italiani. Il repertorio che propone il quartetto riguarda in particolare il periodo storico dello swing dagli anni 40 agli anni 50: Cole Porter, Irving Berlin, Gershwin.

Gianni Sanjust studia il clarinetto da autodidatta. Nel 1952 insieme a Peppino De Luca forma i "Traditional Dixielanders" con cui suona fino al 1955, anno in cui entra nella Seconda Roman New Orleans Jazz Band con cui rimane fino al 1960, anno in cui viene sostituito da Lucio Dalla. Dal 1960 al 1962 suona con Romano Mussolini.Successivamente si trasferisce a Milano per un importante incarico per la casa discografica Dischi Ricordi e si inserisce nei gruppi locali di jazz tradizionale. Nel 1977 torna a Roma e riprende la sua attività jazzistica quasi a tempo pieno alternandola alla sua attività di produttore discografico. Nella sua lunga carriera ha suonato con Chet Baker, Lee Konitz, Wild Bill Davison, Billy Butterfield, Ralph Sutton, Dan Barrett, Oscar Klein, Romano Mussolini, Lino Patruno, Bruno Longhi in binomio nell'Italian Clarinet Summit, Enzo Randisi, Franco Ambrosetti, Gianni Basso, Riccardo Biseo, Dino Piana, Guido Pistocchi, Umberto Cesari, Enrico Rava, Eddy Palermo, Carlo Loffredo e tanti altri. Si vede Sanjust nel film C'era una volta in America di Sergio Leone. Gianni Sanjust ha curato le musiche di numerosi progetti cinematografici. Tra le sue composizioni più note, la colonna sonora del II episodio di Capriccio all'italiana, Il Mostro della domenica con la regia di Steno.Negli anni sessanta Sanjust è stato autore dei testi di Paolo Conte, Bobby Solo, e altri. Ha inciso in qualità di cantante e autore dei testi il brano Ti scorderai di me/Rimpiangerai per Un disco per l'estate 1965 e ha scritto "Il ballo di Simone", canzone interpretata da Giuliano e i Notturni. Nella sua carriera discografica è stato il produttore di Franco Califano, Mia Martini e Mietta e ha scritto con Antonello de Sanctis "Angeli nel ghetto", canzone interpretata da Nek.

Riccardo Biseo, dopo aver seguito lo studio classico del pianoforte (con E. Pasini) e della Composizione (con G. Marinuzzi), si specializza in piano e arrangiamento jazz presso la Goldsmith University di Londra.In campo didattico tiene corsi presso la Saint Louis Academy e lo I.AL.S. (Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo) di Roma ed è per quattro anni assistente nei seminari tenuti a Perugia dalla Duke University e dal Berklee College of music durante il festival Umbria Jazz. In campo jazzistico suona con importanti solisti italiani e stranieri (Buck Clayton, Tony Scott, Stephan Grappelli, Jimmy Witherspoon, Massimo Urbani, Giovanni Tommaso, Marcello Rosa, Gianni Sanjust, Anita o'Day, Bob Wilber, Buddy de Franco, Nicola Arigliano, Gegè Telesforo, Slide Hampton, Benny Golson, Terry Gibbs, Al Grey, Etta Jones, Lee Konitz, James Moody, Gianni Basso, Dusko Goykovich). Partecipa a numerosi programmi Radiotelevisivi tra cui: Fantastico, Canzonissime, Radio Uno Jazz Sera, Indietro tutta, International DOC club, Scommettiamo che? , Mille lire al mese. Per il Teatro lavora con Patroni Griffi nei Sei personaggi in cerca d'autore, con M. Ranieri ed O. Piccolo in Barnum, dirige la musica di Hamlish nel musical Stanno suonando la nostra canzone con G. Guidi e M. Laura Baccarini per la regia di G. Proietti ed anche la versione italiana di My Fair Lady e di Jesus Christ Superstar con Carl Anderson per la regia di M. Piparo. Ha scritto musica di scena per molte commedie (Taxi a due piazze, Mass appeal, Regine con Sandra Milo, Chiacchierata informale…) ed anche un musical (L' Isola di Robinson Crusoe). Collabora alla strumentazione dell'opera lirica Jaquerie di Gino Marinuzzi. In campo cinematografico ha scritto e/o arrangiato e diretto la musica di vari films, collaborando con M. De Sica (Faccione, Il conte Max, Nel continente nero, Al lupo al lupo, Ricky & Barabba, TRE, Uomini, uomini, uomini, Anni 90, Ma tu mi vuoi bene?, Dellamorte Dellamore, Miracolo italiano, Nuda proprietà, Celluloide, Simpatici & Antipatici, A spasso nel tempo, Anni '50 e '60, Vacanze di natale 2000), con S. Mainetti (Donna d'onore, Il grande fuoco, Il deserto di Fuoco, The shooter, Silent trigger, Sub Down, Talos the mummy, Fine Secolo), con D. Lucantoni (Arriva la bufera, Compagna di viaggio) e poi La Carne e La casa del sorriso di M. Ferreri, Storia di una capinera di F. Zeffirelli, L'ultimo imperatore di B. Bertolucci.Svolge inoltre attività di pianista, arrangiatore e direttore per produzioni discografiche, avendo collaborato alla realizzazione di numerosi dischi di musica leggera. (Mina, Califano, Mietta, il disco del papa "Abbà Pater"...)

L'esperienza di Giorgio Rosciglione è delle più ricche. A 15 anni, da autodidatta studia la chitarra. Dal 1957 al 1961 frequenta il corso di contrabbasso presso il Conservatorio " Vincenzo Bellini " di Palermo. Le prime esperienze jazzistiche risalgono al 1956 con la New-Jazz-Society di Claudio Lo Cascio. Dal 1962 al 1968 suona in complessi da ballo in Italia e in paesi europei. Si diploma nel 1970 presso il Conservatorio di Pescara. Registra le più belle colonne sonore con: Ennio Morricone Armando Trovaioli, Piero Piccioni, Nino Rota. Vanta una lunga collaborazione con il chitarrista brasiliano Irio De Paula. Dal 1977 è titolare di contrabbasso presso l'Orchesta della RAI. Ha suonato con i grandi nomi del jazz, incidendo numerosissimi dischi. Le prime esperienze jazzistiche risalgono al 1956 con la New-Jazz-Society di Claudio Lo Cascio. Dal 1962 al 1968 suona in complessi da ballo in Italia e in paesi europei. Dal1968 risiede a Roma e riprende lo studio del contrabbasso da esterno, diplomandosi nel 1970 presso il Conservatorio di Pescara. Come basso conduttore, registra le più belle colonne sonore con: Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni, Nino Rota. Partecipa a numerosi festival tra cui: il festival di Pescara con il trombonista Marcello Rosa, ed il festival di Bergamo nel 1973.Nel 1970 inizia una lunga collaborazione con il chitarrista brasiliano Irio De Paula, e con il medesimo ritorna nuovamente al festival di Pescara. Poi negli anni successivi partecipa al festival di Alassio, aì festival di Bologna con il sassofonista argentino Hugo Heredia, al festival di Agrigento con Romano Mussolini, Ignazio Garsia, Enzo Randisi, Dino Piana e Oscar Valdambrini, partecipa, agli inizi degli anni '90, ad "Umbria Jazz". Dal 1977 titolare di contrabbasso presso l'Orchesta della RAI Radio Televisione Italiana, dove affina e matura le qualità di basso conduttore per grande orchestra specializzandosi nei ”combo” suonando con i Jazz-men americani più illustri ed ospiti della RAI. Inoltre a suonato con: Benny Golson, Kenny Barron, Mulgrew Miller, Joe Pass, Lee Konitz, Art Farmer, Steve Grossman ,George Coleman , Louis Hayes, Tony Scott, Joe Morello, Kenny Clark, Tooth Thielemans, Gato Barbieri, Mal Waldrom, Frank Rosolino, Freddie Hubbard, Kay Winding, Buddy De Franco, Bobby Durham, Bob Mintzer, Dick Oatts, Johnny Griffin, Mel Lewis ,Bucky Pizzarelli, George Garzone, Jason Marsalis, Lou Donaldson, Shawnn Monteiro, Sal Nistico, Enrico Pierannunzi, Antonio Farao , Massimo Farao, Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Laurent Coq, Frank Avitabile, Sara Lazarus, Vincent Bourgeyx, Massimo Urbani, Rosario Giuliani, Hal Singer, Dado Moroni, Dede Ceccarelli, Marcello Rosa, Sal Genovese, Dino Piana, Tullio de Piscopo, Franco Cerri, Vincent Frade, Danilo Rea, Gege Munari, Gianni Cazzola, Mel Lewis e con i più grandi musicisti giunti in Italia dal 1977 ad oggi. Incidendo numerosi dischi sia come “side man” che come leader. Per la musica jazz ha svolto e svolge attività di docente di tecnica contrabbassistica presso le migliori scuole del paese; come L’Università della Musica di Roma.

Lucio Turco batterista di grande estro e di lunga esperienza e ricca di collaborazioni eccellenti con artisti italiani e internazionali di massimo livello, da Chet Baker a Mcoy Tyner, da Steve Grossman a Massimo Urbani e Romano mussolini, passando per John Griffin e Sal Nistico.

 

 


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