Termini, controlli a tappeto dei Carabinieri: arresti per furti e droga, 18mila euro sequestrati e cibo non tracciato
Il bilancio parla chiaro: 6 arresti, 9 denunce e una scia di sanzioni amministrative. I reati predatori sono i più temuti da chi attraversa la stazione
Termini, controlli dei Carabinieri
A Termini basta poco per capire che qui Roma corre più veloce: valigie, turisti, pendolari, vetrine, marciapiedi pieni a tutte le ore. Proprio in questo snodo i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio, con l’obiettivo di tagliare sul nascere furti, spaccio e irregolarità commerciali.
Il bilancio parla chiaro: 6 arresti, 9 denunce e una scia di sanzioni amministrative. L’attività è stata svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con il supporto dei Carabinieri del N.A.S. di Roma.
Furti nello scalo e in via Gioberti: quattro arresti in poche ore
Il primo fronte è quello dei reati predatori, il più temuto da chi attraversa la stazione. I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato quattro persone per furto aggravato. Due cittadini spagnoli di 22 anni sono stati fermati subito dopo aver sottratto prodotti cosmetici da un esercizio interno alla stazione.
In via Gioberti, un cittadino tunisino di 37 anni è stato bloccato dopo aver portato via merce da un grande magazzino per un valore superiore a 500 euro.
Un cittadino egiziano di 46 anni è stato invece fermato per un furto di profumi commesso nello scalo. Nello stesso servizio è stato eseguito anche un ordine di carcerazione a carico di un cittadino algerino di 43 anni che deve scontare oltre cinque anni di reclusione per reati precedenti.
Spaccio e colluttazione: arrestato un 36enne con hashish, cocaina ed ecstasy
In via Gioberti è scattato anche un arresto per droga. I Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno fermato un cittadino gambiano di 36 anni che ha opposto una viva resistenza, cercando di colpire i militari. La perquisizione ha portato al rinvenimento di dosi di hashish, cocaina ed ecstasy, insieme a 620 euro in contanti ritenuti guadagno dell’attività di spaccio.
Piazza della Repubblica: i 18mila euro nel plico e la denuncia per rapina al turista
Il capitolo denunce aggiunge un elemento che fa discutere: in piazza della Repubblica i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno fermato un italiano di 37 anni trovato con un plico contenente 18.000 euro in contanti, ritenuti di dubbia provenienza. Il denaro è stato sequestrato per l’ipotesi di riciclaggio.
Sempre nella stessa piazza, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno denunciato un 19enne tunisino identificato come autore della rapina di una collanina compiuta pochi giorni fa ai danni di un turista americano.
Altre denunce sono scattate per porto abusivo di armi bianche, per ricettazione di un cellulare contestata a un 39enne e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità contestata a quattro soggetti con età compresa fra 36 e 62 anni.
Cibo senza tracciabilità e carenze HACCP: intervento del N.A.S. in Castro Pretorio ed Esquilino
Accanto a furti e droga, i controlli hanno riguardato anche la sicurezza alimentare. Con il N.A.S. di Roma sono state ispezionate due attività commerciali nel Rione Castro Pretorio e all’Esquilino: ai titolari sono state contestate violazioni legate alla mancata tracciabilità degli alimenti e a gravi carenze nelle procedure HACCP. Le sanzioni complessive ammontano a 3.500 euro, con sequestro di 80 chilogrammi di generi alimentari.
Nel complesso sono state identificate 91 persone: un numero che racconta l’estensione di un’azione mirata a presidiare una zona dove, ogni giorno, convive il meglio di Roma che viaggia e il peggio di Roma che approfitta.
