Il 15 agosto è uno di quei giorni particolari in cui una festa religiosa coincide con una laica. Quest’oggi, infatti, per la Chiesa Cattolica è la solennità della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo in anima e corpo. La società civile, soprattutto italiana, celebra invece Ferragosto, la cui Storia si dipana tra i secoli, affondando le proprie radici nell’antica Roma.

L’Assunzione di Maria Santissima
L’Assunzione di Maria Santissima è il mistero per cui la Madre di Dio, al termine della vita terrena, fu portata in Paradiso in anima e corpo. Non va confusa con l’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo, che invece salì al Cielo per Sua propria potenza divina, senza “interventi esterni”.

Il transito celeste della Madonna è un dogma (cioè una verità di fede) che Papa Pio XII proclamò nel 1950. Eppure, si tratta di uno dei primissimi culti mariani, diffuso già nel V secolo nella forma della Dormitio Virginis. La “Dormizione della Vergine”, cioè il sonno profondo che precedette il Suo passaggio alla beatitudine eterna, come ricordano ancora oggi gli Ortodossi orientali.

La data del 15 agosto venne stabilita nel VII secolo da San Sergio I, Papa. È stato suggerito, come d’altronde per il Santo Natale, che lo scopo fosse “cristianizzare” una commemorazione pagana. Tuttavia, proprio come per il Santo Natale, la questione potrebbe non essere così scontata.

Ferragosto: l’altra festa del 15 agosto
In effetti, è solo a partire dagli inizi del XX secolo che è attestata l’attuale collocazione a metà mese del Ferragosto. Il cui successo tricolore, en passant, è piuttosto recente, essendo dovuto al regime fascista e ai cosiddetti “Treni Popolari”. Un servizio attivato nel 1931, che offriva alle classi lavoratrici biglietti fortemente scontati per effettuare gite fuori porta e visite culturali.

In origine, comunque, le Feriae Augusti (letteralmente, il “riposo di Augusto”) vennero istituite nel 18 a.C., per opera dello stesso Gaio Giulio Cesare Ottaviano. Il quale però le fissò al 1° agosto, a imperitura memoria del suo ingresso trionfale ad Alessandria d’Egitto nel 30 a.C. L’evento che aveva segnato la fine della dinastia tolemaica e, soprattutto, della guerra civile contro Marco Antonio e Cleopatra.

In queste circostanze, il cerimoniale prevedeva l’organizzazione di corse di cavalli, ai cui vincitori era dato in premio un mantello di stoffa pregiata chiamato pallium. Una tradizione che sopravvive ancora oggi a Siena, dove il 16 agosto si svolge il celeberrimo Palio dell’Assunta, a conferma dei divertenti intrecci del passato.

Buona doppia ricorrenza a tutti i nostri lettori!


